sabato 19 aprile 2014
Integratori alimentari: La curcuma
02:22
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Curcuma:
le straordinarie proprieta' curative
La curcuma è una spezia dal
colore giallo-arancio proveniente dall'India. Per secoli è stata, ed è
tutt'ora, uno degli ingredienti fondamentali della cucina mediorientale e del sud-est asiatico. Per le sue proprietà benefiche e curative la curcuma è tradizionalmente
impiegata sia nella medicina ayurvedica di origine indiana, sia nella medicina cinese, in particolare per la
sua capacità dicontrastare
i processi infiammatori all'interno dell'organismo.
A riconoscere le potenzialità
positive della curcuma sulla nostra salute è ora la medicina
occidentale, dei cui studi essa si è rivelata sempre più al
centro nel corso degli ultimi anni.
Proprieta' anticancro (Consiglio di approfondire con gli studi del dott. Hamer)
Uno studio condotto da parte dell'Università della California ha messo in luce come uno dei
componenti della curcuma, la curcumina, sia in grado di bloccare
l'azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di tumori nella zona della testa e del collo.
Nel corso dello studio, a pazienti affetti da tali patologie sono state
somministrate delle compresse contenenti 1000 milligrammi di curcumina. I
risultati ottenuti sono stati valutati da parte di un laboratorio indipendente,
che ha evidenziato come tale sostanza agisse all'interno della cavità orale dei
pazienti inibendo l'enzima promotore del cancro, aprendo così la strada
all'impiego della curcumina nella cura e nella prevenzione di tale patologia.
Inoltre, un altro studio dell'Università del Michiganha dimostrato la sua importanza nell'aumentare l'efficacia della
chemioterapianel trattamento di questo tipo di tumori.
Proprieta' antiossidanti
L'University of Maryland's Medical Center presenta la
curcumina come un potente antiossidante,
in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi,
responsabili dei processi di invecchiamento ed in grado di danneggiare le membrane
delle cellule che compongono il nostro organismo. Gli antiossidanti sarebbero
in grado sia di ridurre che di prevenire i danni provocati dall'azione dei
radicali liberi. Inoltre, la curcumina sarebbe in grado di abbassare
i livelli di due enzimi in
grado di provocare processi infiammatori all'interno dell'organismo.
Proprieta' antinfiammatorie
Le proprietà antinfiammatorie della curcuma sono state
sottoposte a scrupolosi studi da parte del Dr. Randy J.
Horwitz, direttore medico dell'Arizona
Center for Integrative Medicine. In un documento redatto
appositamente per l'American
Academy of Pain Management, egli descrive la curcuma come uno
dei più potenti antinfiammatori naturali presenti al mondo. La
curcuma è stata inoltre oggetto di studio per valutare l'efficacia del suo
impiego a livello medicinale nella cura dell'artrite reumatoide.
Proprieta'
antidolorifiche
Secondo la nutrizionista di Los Angeles Natalie Kling,
esperta di naturopatia, la
curcuma godrebbe di proprietà antiossidanti,
antinfiammatorie, antisettiche e non solo. La dottoressa
consiglia infatti la curcuma, in particolare sotto forma di integratore, come antidolorifico
naturalecontro i dolori articolari. Raccomanda inoltre di
utilizzare il più possibile questa spezia a crudo
sulle pietanze, che essa è in grado di arricchire con il suo gusto delicato.
venerdì 18 aprile 2014
Integratori alimentari: lo zenzero
12:36
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LO
ZENZERO: UNA SPEZIA DALLE MOLTE VIRTÙ SALUTARI
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Zenzero è il nome italiano dello Zingiber
officinale, pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle
Zinziberacee e originaria dell'Asia orientale, che ha l'aspetto di una canna
con grossi rizomi orizzontali tuberosi, molto aromatici e dal profumo
canforato, con sentore di Limone e di Citronella. La droga è
rappresentata proprio dal rizoma e, per il suo profumo pungente e il
gradevole sapore piccantino, viene usato in cucina come aromatizzante e
stimolante della digestione, ma anche in liquoreria come correttivo e per
bibite dissetanti, e nella produzione della frutta candita e di confetture e
anche nell'industria della birra, specie nei paesi anglosassoni.
Anticamente lo Zenzero era oggetto di numerosi commerci e lo si poteva trovare solo essiccato, ma oggi la sua coltivazione si è diffusa in molti paesi caldi come Brasile, Messico, Africa, Indonesia, Perù, Tailandia e dovunque vi siano le condizioni adatte, cioè un clima caldo tropicale; il maggior produttore comunque è l'India, che da sola fornisce più del 35% della produzione mondiale e la velocità dei trasporti odierna fa sì che esso si possa trovare fresco anche nei nostri mercati, dove si può reperire al naturale, con la sua cuticola esterna, e allora viene chiamato Zenzero grigio, oppure il rizoma viene decorticato e commercializzato come Zenzero bianco. Lo Zenzero è un energico stimolante per la presenza di un olio essenziale di color giallino, prodotto dalla secrezione di particolari cellule ghiandolari, dalla composizione molto complessa; la sostanza più importante è chiamata gingerolo e proprio questa dà il sapore intenso alla droga. Il nome Zingiber deriva dall'indiano Zingibil, ma la pianta ha tantissimi nomi volgari a seconda del paese ove viene coltivata; secondo alcuni etimologisti l'origine del nome Zingiber deriverebbe dall'Arabo Zind-schabil, che significa radice. Lo Zenzero era già conosciuto da Galeno che ne descrisse la radice, definendola "importata dalla Barbaria"; nel 1500 il Matthioli descrisse questa droga raccomandandola come "commendevole nei cibi e costumarsi di mangiare nei condimenti". Si ritiene che le proprietà medicinali dello Zenzero fossero già note alle antiche culture orientali, dove la droga veniva usata da sola o come componente di rimedi erboristici; inoltre è utilizzata da millenni in India e in Cina anche come spezia alimentare, soprattutto in piatti a base di carne, come condimento o in salse, per la birra e altre bevande fermentate, o per sciroppi e biscotti, e per preparare un Curry particolarmente apprezzato in India. In effetti, lo Zenzero possiede una forte attività antiossidante sui grassi e altri cibi, facilitandone così la conservazione. Oggi lo Zenzero viene utilizzato in cucina anche in Europa, in ricette moderne adatte al nostro gusto, ad esempio per focacce, biscotti, crackers, tè aromatizzati, ma anche per condire gli spaghetti, semplicemente riscaldando leggermente un po' d'olio extravergine di oliva e versandoci lo Zenzero grattugiato e uno spicchietto di aglio tritato: provatelo e sono certa che il profumo e il gusto particolare dello Zenzero vi conquisteranno! Nella medicina araba esso è considerato afrodisiaco e alcuni popoli dell'Africa ritengono che mangiare regolarmente Zenzero preservi dalle punture delle zanzare. Utilizzato per applicazioni esterne lo Zenzero ha una leggera azionerevulsiva, che viene sfruttata per fare cataplasmi contro i reumatismi e nelle odontalgie. Studi recenti hanno confermato diverse proprietà di questa radice, ad esempio contro la dispepsia: esso infatti è capace di agire efficacemente su tutto l'apparato digerente, nei casi di inappetenza o di digestione lenta e laboriosa,flatulenza, meteorismo e gonfiore intestinale per le sue proprietàcarminative. Ma esso si è dimostrato efficace anche contro il mal d'auto, la nausea e il vomito in gravidanza, e come antispasmodico. Si sono avute quindi molte conferme sulle proprietà attribuite allo Zenzero dall'uso popolare tradizionale, in particolare sull'effetto antiemetico. Lo Zenzero può essere utilizzato in qualunque forma per combattere il mal d'auto, di mare, d'aria, e tutte le forme di chinetosi. Si possono utilizzare prodotti confezionati pronti, come le comode capsule vegetali di Zenzero, ingerendone 1-2 compresse mezz'ora prima di mettersi in viaggio; oppure si può utilizzare lo Zenzero essiccato in polvere, disperdendone un piccolo cucchiaino in poca acqua tiepida e bevendo il tutto, sempre mezz'ora prima di mettersi in viaggio. E' possibile inoltre sgranocchiare ogni tanto qualche fettina di Zenzero Candito, prima e durante il viaggio. Si può preparare anche un decotto di radice, facendo bollire dolcemente per 5 minuti, a recipiente coperto, 2-3 fettine di Zenzero in circa 50 ml di acqua e bevendo il liquido residuo, filtrato, mezz'ora prima di partire. Lo Zenzero si è dimostrato efficace anche in caso di reumatismi, gastrite e ulcera, mal di testa, ed è stata anche confermata la sua attività antiossidante. Tutte le proprietà dello Zenzero sono state evidenziate sia con studi fatti in laboratorio, ma anche con test su volontari sani consenzienti, nei quali è emerso che i soggetti cui veniva somministrato lo Zenzero reagivano sempre meglio dei soggetti di controllo cui veniva somministrato un placebo. In particolare l'effetto protettivo contro gastriti e formazione di ulcere nello stomaco è stato dimostrato da numerosi studi, che hanno evidenziato come le proprietà antinfiammatorie di questa pianta agiscano alleviando i sintomi dell'infiammazione della mucosa gastrica, ma possono anche prevenire la formazione di ulcere quando si assumono farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) i quali, come è noto, hanno come effetto collaterale proprio la creazione di ulcere nel sistema digestivo. La sua attività antinfiammatoria viene sfruttata anche per preparare colliri che hanno una grande capacità decongestionante, utile in moltissimi casi di infiammazione oculare, ad esempio in caso di allergia, di blefarite, o semplicemente per lavaggi oculari rinfrescanti e igienizzanti. Dott.ssa Marina Multineddu |
Reiki: Il campo energetico
11:43
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Il campo energetico dell’uomo
Il corpo fisico è circondato da un campo energetico
strutturato su sette livelli, che viene comunemente chiamato aura. Il corpo
fisico e l’aura, strettamente collegati, interagiscono tra loro attraverso i
chakra.
Secondo l’antica cultura indiana, tutti gli esseri hanno un
campo energetico che circonda e avvolge il corpo fisico. Nell’uomo e negli
animali i punti di comunicazione di tale campo energetico con il corpo fisico
furono chiamati chakra, termine sanscrito che significa “ruota”. Con la
diffusione delle conoscenze orientali in Occidente e con la riscoperta del
legame indissolubile tra l’uomo e la natura, i chakra e il campo energetico
umano sono stati negli ultimi decenni oggetto di studi accurati anche nella
nostra società, allo scopo di comprendere l’essere umano nella sua interezza,
al di là del riduttivo modello
materialista imposto dalle dottrine illuministiche e dalla medicina ufficiale.
L’energia vitale non è una caratteristica esclusiva della materia, anzi secondo
il pensiero olistico l’energia precede la materia e la crea, quindi sia il
corpo fisico sia tutto ciò che appare ai nostri sensi come qualcosa di
materiale rappresenta l’ultimo stadio, il più denso, di un processo di
generazione che è iniziato in precedenza.
L’universo respira:
anche le più recenti ipotesi dell’astrofisica sembrano riconoscere che
l’universo si contrae e si espande ritmicamente, come avviene durante la
respirazione, mentre la fisica subatomica ha da tempo dimostrato che materia ed
energia sono due aspetti dello stesso fenomeno. A ogni contrazione ed
espansione dell’universo si libera energia, che tende poi a condensarsi in
materia, dando luogo alle stelle, ai pianeti, ai minerali, all’ acqua, alle
piante, agli animali e all’ uomo.
Per prenderci cura del nostro organismo nella sua totalità è
dunque necessario considerare non solo il corpo fisico, ma anche il campo
energetico ad esso collegato, che viene comunemente chiamato aura. Una delle
più grandi sensitive e terapeute dell’epoca contemporanea, Barbara Ann Brennan,
nel suo libro “Mani di luce” definisce il campo energetico umano come “la
manifestazione dell’energia universale intimamente connessa
con la vita
dell’uomo”; e il campo energetico umano, l’aura, ha il compito di attingere e
metabolizzare energia attingendola dal campo energetico universale. Nella
saggezza delle grandi culture millenarie non occidentali – come l’indiana, la
cinese, l’egiziana antica e le civiltà precolombiane – il campo energetico
universale fu indagato fin dai tempi più remoti e definito in modi diversi
(prana in India, qi in Cina, con altre parole altrove), e si comprese che
qualsiasi cambiamento che avviene a livello della materia è preceduto da un
cambiamento osservabile nel campo universale: l’energia viene incessantemente
trasformata in materia, ma anche la materia a sua volta si riconverte in
energia. Così, anche oggi, i sensitivi capaci di visualizzare i campi
energetici e gli studiosi occidentali che si sono dedicati a questo argomento
hanno appurato che l’aura è formata da sette strati o livelli, ciascuno dei
quali corrisponde a uno dei sette chakra maggiori. Questi ultimi sono centri in
forma di vortice, somiglianti a mulinelli di energia, incaricati di gestire il
fluido vitale proveniente dal campo energetico universale e di trasmetterlo ai
vari livelli dell’aura e al corpo fisico. I sette chakra principali si formano
nei punti dell’aura dove le linee di energia si intersecano ventuno volte;
oltre a questi, vi sono ventuno chakra minori, che si formano nei punti
dell’aura dove i flussi di energia si incrociano quattordici volte. Altri chakra, di
dimensioni ancora più piccole, sono collocati nei punti in cui i flussi si
intersecano sette volte , e così via secondo una scala decrescente, fenomeno
che ci induce a considerare i punti dell’agopuntura come chakra di dimensioni
minuscole. Ognuno dei sette chakra maggiori è connesso al corrispondente strato
dell’aura, cioè al corpo sottile che vibra con esso: il “primo chakra” lavora
in sintonia con il corpo eterico, “il secondo chakra” con il corpo emotivo, “il
terzo chakra” con il corpo mentale, e via dicendo. Per ogni strato dell’aura i
sensitivi rilevano la presenza di sette chakra: ciascuno di questi vortici
appare come un cono inserito dentro il precedente e caratterizzato da una
frequenza vibrazionale mano a mano più alta.
I sette livelli dell’aura, o corpi sottili, si compenetrano
gli uni con gli altri e si estendono al di là del corpo fisico; la sostanza che
li costituisce diventa sempre più rarefatta procedendo a partire dal primo
strato per arrivare al settimo, il che indica la presenza di vibrazioni dalle
frequenze sempre più alte. I corpi sottili, oltre che per la frequenza di
vibrazione si differenziano quanto a funzioni, caratteristiche, forma, colori:
la loro struttura rivela un dualismo che si esprime in relazione alla maggiore
o minore fluidità delle vibrazioni energetiche. I corpi sottili di numero
dispari (1°,3°,5°,7°) sembrano più stabili e ben definiti nei loro contorni,
mentre i corpo sottili di numero pari (2à,4°,6°) appaiono come fluidi in
movimento, che non hanno una forma definita ma vengono condizionati, per quanto
riguarda la forma, dai corpi dispari.
fonti: Fabio Nocentini
sabato 12 aprile 2014
Massaggio infantile
07:42
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Insegnante: Jessica Greco - Bari
Inizia così ad insegnare a piccoli gruppi di genitori la sequenza del massaggio, i benefici che questo porta ai bambini e come può sostenere i genitori e i bambini nella loro relazione e durante le diverse fasi della crescita.
Nel 1981, grazie anche all’impegno della californiana
Audrey Downes, nasce l’I.A.I.M, associazione no-profit fondata con
l’obiettivo di diffondere in tutto il mondo il massaggio infantile, attraverso
un programma che rispetti i bambini e sostenga la relazione genitori-bambini.
L’IAIM diviene, così, un’organizzazione in continua espansione, che riunisce sotto un unico programma e progetto numerose Associazioni Nazionali, Chapters, presenti in diversi stati.
L’IAIM diviene, così, un’organizzazione in continua espansione, che riunisce sotto un unico programma e progetto numerose Associazioni Nazionali, Chapters, presenti in diversi stati.
Il massaggio del bambino non è una tecnica, è un modo
di stare con il proprio bambino.
Il massaggio del bambino è un’antica tradizione presente nella cultura di molti paesi. Recentemente è stata riscoperta e si sta espandendo anche nel mondo occidentale.
L’evidenza clinica e recenti ricerche hanno, inoltre, confermato l’effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a diversi livelli.
Il massaggio del bambino è semplice, ogni genitore può apprenderlo facilmente, flessibile, e può adattare alle esigenze del bambino, fin da piccolo e durante le diverse fasi della sua crescita.
Con il massaggio possiamo accompagnare, proteggere e stimolare la crescita e la salute del nostro bambino, è un mezzo privilegiato per comunicare ed essere in contatto con lui.
Il massaggio del bambino è un’antica tradizione presente nella cultura di molti paesi. Recentemente è stata riscoperta e si sta espandendo anche nel mondo occidentale.
L’evidenza clinica e recenti ricerche hanno, inoltre, confermato l’effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a diversi livelli.
Il massaggio del bambino è semplice, ogni genitore può apprenderlo facilmente, flessibile, e può adattare alle esigenze del bambino, fin da piccolo e durante le diverse fasi della sua crescita.
Con il massaggio possiamo accompagnare, proteggere e stimolare la crescita e la salute del nostro bambino, è un mezzo privilegiato per comunicare ed essere in contatto con lui.
Benefici del massaggio per i genitori e per i bambini
Il massaggio:- Favorisce
uno stato di benessere nel bambino
- Aiuta
il bambino a scaricare e dare sollievo alle tensioni provocate da
situazioni nuove, stress o piccoli malesseri
- Favorisce
il rilassamento del bambino
- Stimola,
fortifica e regolarizza il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare,
immunitario e gastro-intestinale e così previene e dà sollievo al disagio
delle coliche gassose
- Può
prevenire e dare sollievo al disagio provocato dalle coliche gassose
- Può
rivelarsi un buon sostegno nei disturbi del ritmo sonno-veglia
- Favorisce
nel bambino la conoscenza delle varie parti del corpo sostenendo lo
sviluppo dell’immagine di sé, così da far sentire il bambino aperto,
sostenuto ed amato
- Favorisce
il legame di attaccamento e rafforza la relazione genitore-bambino
- E’
un’esperienza di profondo contatto affettivo tra genitori e bambino, che
favorisce il rilassamento di entrambi
- Nutre
e sostiene nell’arte di essere genitori
Principalmente viene stimolato il tatto come organo di senso (raramente quando si dice tatto si pensa a tutta la superficie corporea, ma ad alcune parti più ricche di recettori, o addirittura solo con le mani.
E’ vero che le mani sono fatte per toccare e attraverso esse possiamo ad occhi chiusi riconoscere oggetti, ma tutta la pelle del corpo è predisposta ad essere toccata e riceve sensazioni. Pensiamo quindi quanto l’organo di senso tatto sia esteso!) in quanto la pelle stimolata manda, attraverso le vie nervose, afferenze al cervello dove vengono elaborate e riceve efferenze creando così un rapporto con l’ambiente.
Una conseguenza diretta di questa stimolazione è l’accelerazione della mielinizzazione (il neonato non ha ancora completato il processo di mielinizzazione del sistema nervoso) delle fibre nervose. Considerando che la funzione crea l’organo, nella relazione in cui l’afferenza da luogo ad un’efferenza viene rinforzato l’apparato conduttore.
In questo caso il massaggio può aiutare a prevenire e attenuare le coliche intestinali che spesso (oltre ad altri fattori, perché in effetti non si conosce la causa specifica delle coliche, anche se Jean Liedloff nel suo “Il concetto del continuum” dice che nelle popolazioni primitive il problema delle coliche non esiste perché il neonato è sempre a contatto pelle a pelle con la madre e questa impara prestissimo a rispondere alle sue richieste di accudimento che vengono velocemente soddisfatte) sono dovute ad una immaturità intestinale.
Naturalmente questo non è solo un processo fisico, ma anche psicologico e di relazione. Secondo Spitz lo sviluppo neurologico del bambino è strettamente collegato con la qualità delle esperienze sensoriali che il piccolo vive nel suo rapporto con la madre (manipolazione, dialogo, contatto fisico etc).
Vengono inoltre stimolati:
- L’apparato
respiratorio, favorendo l’assunzione e l’utilizzo di O2 ed
eliminazione di CO2.
- L’apparato
cardiocircolatorio favorendo la perfusione periferica (attraverso
l’utilizzo della PO2 trans-cutanea si è visto come la presenza
di stress possa essere causa di differenze individuali dei livelli di
ossigeno. Il massaggio aiuta a mitigare queste fluttuazioni e può essere
usato per mantenere il bambino in uno stato di quiete in presenza di avvenimenti
stressanti (prelievi etc.).
- L’apparato
gastro-intestinale: il massaggio in senso orario aiuta la peristalsi e
l’evacuazione di aria e feci, ma un buon contatto favorisce anche una
migliore digestione e assimilazione del cibo che incrementa la crescita.
- Il
sistema immunitario: la stimolazione cutanea nella prima infanzia esercita
un’influenza benefica sul sistema immunitario con importanti conseguenze
sulla resistenza alle infezioni e alle malattie.
- Il
sistema linfatico favorendo il ritorno linfatico e quindi una migliore
nutrizione delle cellule e una più veloce eliminazione delle tossine.
- Il
sistema neuro-ormonale: il contatto abbassa i livelli di ACTH nel sangue e
riduce lo stress, favorisce la produzione di ossitocina e prolattina,
essenziali per la sopravvivenza del cucciolo e per rinforzare l’attitudine
del prendersi cura nell’adulto.
- Vista:
durante il massaggio c’è un diretto contatto visivo con la madre; il
bambino osserva il volto (contorni e particolari), nota le espressioni
(Klaus-Brazelton). Se tenuto nella posizione a culla col capo allineato con il resto del corpo
riceve stimolazioni simmetriche e ciò naturalmente acuisce la capacità
visiva e la messa a fuoco, accelerando la mielinizzazione del nervo ottico
e quindi la funzionalità visiva (la funzione crea l’organo).
- Udito:
sempre nella posizione a culla simmetrica la madre (o il padre) parla al
bambino con una voce adatta (cioè ad alta frequenza) che conosce (o
riconosce) istintivamente. Il bambino riceve simmetricamente lo stimolo
uditivo e comincia a misurare
le distanze. Parlare al bambino diventa anche un rinforzo del
linguaggio. Il bambino, quando la madre parla, per imitazione produce dei
suoni e la madre (o il padre) li rinforza creando così un primo dialogo
verbale.
- Odorato: la
vicinanza e lo stretto contatto fanno si che la madre e il bambino si
riconoscano, soprattutto nei primi mesi. Infatti si consiglia di usare un
olio non profumato. In un secondo tempo scegliere il profumo potrà
diventare un gioco e quel profumo farà riconoscere il momento del
massaggio.
Si
potrebbe parlare di educazione
sensoriale.
Il massaggio di tutto il corpo permette una precoce e completa percezione e conoscenza dello schema corporeo a livello cerebrale.
In ultimo non è da trascurare lo stimolo alla relazione e al gioco: nei primi mesi il bambino non usa oggetti per giocare (sono gli adulti che li propongono nelle camerette super-tecno-mega-rifornite), i primi elementi di gioco sono il viso della madre (padre), la bocca soprattutto, i capelli, le sue manine, più tardi i piedini.
Il sollievo.Il massaggio di tutto il corpo permette una precoce e completa percezione e conoscenza dello schema corporeo a livello cerebrale.
In ultimo non è da trascurare lo stimolo alla relazione e al gioco: nei primi mesi il bambino non usa oggetti per giocare (sono gli adulti che li propongono nelle camerette super-tecno-mega-rifornite), i primi elementi di gioco sono il viso della madre (padre), la bocca soprattutto, i capelli, le sue manine, più tardi i piedini.
Il massaggio all’addome allevia il dolore delle coliche gassose, tonificando il tratto digestivo e aiutando ad eliminare aria e feci. Vi sono casi in cui il massaggio del viso allevia la tensione durante il periodo della dentizione o aiuta a scaricare il nasino durante il raffreddore.
Un importante momento di sollievo si ha quando attraverso il massaggio il bambino può dar sfogo ad una tensione emotiva, magari con un bel pianto o una energica attività motoria per poi sprofondare in un bel sonno ristoratore.
Il capitolo dei benefici che a noi dell’AIMI sta più a cuore e’ quello dell’interazione e attaccamento. Infatti noi non insegniamo a massaggiare i bambini, ma insegniamo ai genitori a massaggiare i propri figli.
Attraverso il massaggio infatti si facilita il processo del bonding.
Il bonding
Il
bonding è un processo presente in natura e si stabilisce quando due particelle
diverse si avvicinano e si attraggono; il cambiamento di polarità di una si
riflette sull’altra determinando una relazione dinamica e riducendo in uno
stato di unità entità separate. Nel caso della relazione genitori/bambino la
creazione del legame è una questione di interazione reciproca in cui ogni
partner ha un ruolo nel facilitare la relazione, è una danza durante la quale i
partner si seguono, si guidano, si sostengono, si ascoltano e assecondano
creando la loro danza. E come nella danza c’è contatto, ritmo, calore, intesa
di sguardi e di movimenti.
Il processo del bonding è sostenuto da tutta una serie di elementi:
Il processo del bonding è sostenuto da tutta una serie di elementi:
- Contatto
visivo
- Pianto
- Voce
- Odorato
- Tatto
- Calore
- Ossitocina
e prolattina
- aiutano
l’utero nelle contrazioni per espellere i residui del parto
- aumentano
la produzione di latte
- aiutano
la madre a rilassarsi e a rispondere ai bisogni del bambino in modo
adeguato.
In
questo ultimo caso succede che il padre che si prende cura ed ha maggior
contatto col proprio bambino subisce questa influenza. Tutti questi elementi
sono ampiamente presenti durante il momento del massaggio e vengono sviluppati
e interpretati.
Possiamo dire ancora che il massaggio aumenta la fiducia nel bambino.
Il bambino è un essere aperto e quindi vulnerabile che attraverso il tocco amorevole impara a lasciarsi andare: è perciò che dobbiamo avere per lui il massimo rispetto e chiedergli il permesso di essere massaggiato. In questo modo lo consideriamo una persona a tutti gli effetti e ci mettiamo in relazione con lui. Durante il massaggio c’è un grande scambio di amore e calore umano e si nutre il bambino di sensazioni positive che sono la premessa di un comportamento positivo, di autostima che lascia il bambino libero di esprimere le proprie emozioni. Infatti durante il massaggio può succedere che il bambino pianga ma succede pure che l’adulto sia più disponibile ad accettarlo e ciò dà enorme fiducia al bambino (sono buono e accettato anche se piango).
Inoltre è importante anche il coinvolgimento del padre: il bambino saprà distinguere attraverso il tocco diverso le due figure genitoriali che in effetti sono diverse ma ugualmente amorevoli.
E’ inoltre importante per il padre rafforzare il suo ruolo paterno e trovarsi un momento tutto per lui da dedicare al figlio senza interferenze esterne.
Possiamo dire ancora che il massaggio aumenta la fiducia nel bambino.
Il bambino è un essere aperto e quindi vulnerabile che attraverso il tocco amorevole impara a lasciarsi andare: è perciò che dobbiamo avere per lui il massimo rispetto e chiedergli il permesso di essere massaggiato. In questo modo lo consideriamo una persona a tutti gli effetti e ci mettiamo in relazione con lui. Durante il massaggio c’è un grande scambio di amore e calore umano e si nutre il bambino di sensazioni positive che sono la premessa di un comportamento positivo, di autostima che lascia il bambino libero di esprimere le proprie emozioni. Infatti durante il massaggio può succedere che il bambino pianga ma succede pure che l’adulto sia più disponibile ad accettarlo e ciò dà enorme fiducia al bambino (sono buono e accettato anche se piango).
Inoltre è importante anche il coinvolgimento del padre: il bambino saprà distinguere attraverso il tocco diverso le due figure genitoriali che in effetti sono diverse ma ugualmente amorevoli.
E’ inoltre importante per il padre rafforzare il suo ruolo paterno e trovarsi un momento tutto per lui da dedicare al figlio senza interferenze esterne.
E’ chiaro quindi che i benefici del
massaggio non sono rivolti al bambino ma anche ai genitori e alla relazione.
Il corso si articola in 5 incontri, una volta alla
settimana, della durata di un’ora e mezzo circa, in cui
si affrontano i seguenti argomenti:
- la teoria e la pratica del massaggio
- il rilassamento del bambino
- discussione sul legame madre-padre-bambino
- la comunicazione non-verbale (sorriso, contatto
attraverso lo sguardo, contatto attraverso la pelle…)
- come variare il massaggio durante la crescita del
bambino
- il trattamento, attraverso il massaggio del
bambino, di manifestazioni molto frequenti nella primissima infanzia quali
stipsi, meteorismo, coliche addominali, il pianto
- il massaggio e il bambino prematuro,
ospedalizzato, disabile, in adozione, in affidamento
IAIM
(Associazione internazionale massaggio infantile)
lunedì 7 aprile 2014
Insegnanti di vita: Osho - tutto è uno
19:17
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l’essenza del viaggio interiore è questa:
lasciar cadere l’ego,
farlo scomparire in quanto padrone del tuo essere,
e permettere al divino, che l’esistenza è, di
impossessarsi di te.
Fa’ in modo che il divino sia il tuo padrone,
tu sii soltanto un’ombra.
In questo caso la vita diventa grazia squisita,
poiché ogni tensione scaturisce dall’ego….
ogni ansia, ogni angoscia, ogni disperazione, ogni
frustrazione;
tutte le malattie della mente sono dovute al nostro aver
assunto questa falsa attitudine: “io sono”.
Tu non sei, solo il divino esiste. Solo l’esistenza è!
Dissolvi te stesso in quanto entità separata,
diventa parte della totalità cosmica!
Non vivere in quanto persona che ha un suo privato,
i greci la definivano “idios”, da cui deriva “idiota”:
la persona che vive nell’ego è un idiota;
e la persona che abbandona l’ego e vive immersa nel
divino è saggia.
tratto da "22 chiavi per riscoprire te stesso" - Osho
Gesù l'Esseno: aneddoti
09:26
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Si racconta di Gesù.....
Lo avevano chiamato al capezzale di una donna che, da
molti giorni , soffriva di terribili dolori addominali. Pregato di intervenire,
Gesù aveva semplicemente posato le mani sul ventre malato, e poi se ne era
andato. Quella stessa sera si era informato dello stato della donna che aveva
curato. <<cammina di nuovo, perché non ha più male – gli risposero. – ma
alcuni dicono che è stato per il decotto che ha bevuto poco prima del tuo
intervento …>>. E allora?, disse il Maestro, mentre il discepolo lo
guardava interdetto, di fronte a tanto distacco. E allora? – riprese una
seconda volta, con tono piuttosto divertito. – non mi hai forse detto che era
guarita? Per me è sufficiente ….
Questo aneddoto , da solo , illustra bene un livello di
coscienza che merita una riflessione. Oggi viviamo in una società in cui
veniamo educati automaticamente a dover dare continue dimostrazioni del nostro
valore e del nostro successo. La nozione di prestazione è così onnipresente che
sta diventando pian piano un veleno per l’anima e per il corpo.
da: i rotoli del mar morto, così curavano gli Esseni
ti invito ad approfondire questo meraviglioso argomento, sicuramente trarrai beneficio.
La pace comincia con me - Efn
domenica 6 aprile 2014
I sali del dott. Shussler: N.8 Cloruro di sodio
20:08
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Il cloruro di sodio
Si trova soprattutto nel liquido extracellulare e per un
terzo nelle ossa e nei tessuti ossei. Una concentrazione relativamente alta la
troviamo nello stomaco e nei reni. Il cloruro di sodio regola i liquidi del
nostro corpo, e dato che il corpo umano è composto per circa il 70% di acqua,
una grande quantità di questo sale minerale viene naturalmente utilizzata in
misura fissa per l’attuazione delle funzioni fisiologiche. Si può dunque
riconoscere già da qui quanto sia importante assumere questo sale minerale in
modo sensato.
L’uso e consumo di sale da cucina, spesso eccessivo,
porta ad una carenza di sale comune nelle cellule che, porta ad un intenso
desiderio di cibo salato. Questo paradosso lo possiamo spiegare facilmente: se
si assume troppo sale, nel liquido interstiziale ne aumenta la concentrazione.
Le cellule non possono assorbire né liquido interstiziale né sale comune,
perché altrimenti morirebbero a causa dell’eccessivo dosaggio dal momento che
il sale comune, preso in dosi abnormi , ha effetti letali. Poiché ogni nostra
singola cellula ha un istinto di sopravvivenza, non assimila il concentrato
troppo alto ma, dal momento che per la propria crescita la cellula utilizza un
dosaggio estremamente esatto di sale comune come anche di liquidi, è chiaro che
ne richiede. Se solamente qualche milione di cellule richiede sale ed acqua,
ecco che si spiega bene il desiderio di cibi saporiti e la forte sensazione di
sete.
Maggiore sarà il consumo di sale maggiore sarà la carenza
di esso nelle cellule.
Il cloruro di sodio è necessario per la costituzione di
nuove cellule. È un importate elemento per il mantenimento dell’equilibrio
acido-basico e aiuta l’afflusso di succhi nutritivi nelle cellule. È utilizzato
anche per la costituzione e il rinnovamento dei tessuti cartilaginei delle
articolazioni. Una carenza si evidenzia con scricchiolii durante il movimento
delle articolazioni stesse.
Disintossicazione
Questo sale lega i
veleni metallici, l’arsenico e il fumo, come anche veleni organici che
giungono nell’organismo attraverso le punture degli insetti, e li espelle
Grazie alla sua qualità igroscopica il cloruro di sodio
fa in modo che, in caso di ustioni, il tessuto leso possa assimilare nuovamente
acqua. Le persone con carenza di cloruro di sodio trovano il tempo umido o
l’aria chiusa e umida negli appartamenti particolarmente spiacevole, mentre
l’aria secca e pura molto gradevole.
Ti invito ad approfondire questo argomento, rimarrai
affascinato .
La pace comincia con me - Efn
martedì 1 aprile 2014
Eckhart Tolle : Il cambiamento
18:56
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Essere attenti è essere presenti, essere nell’Adesso,
entrare nel flusso della vita attraverso quello che percepiamo. Questa qualità
di attenzione è già consapevolezza. Quando siamo in uno stato vigile, in
ascolto, siamo presenti e allora entriamo nella vita e questa si schiude
davanti a noi in una maniera completamente differente. Allora sentirsi vivi e
goderne non dipende più da ciò che accade ma solamente da noi. All’inizio
questo stato di attenzione può essere confuso con la concentrazione, che è ancora
uno stato mentale, che ha uno scopo, un obiettivo ed è quindi proiettata verso
un futuro e, non essendo del presente, genera un certo grado di tensione.
L’attenzione di cui parliamo invece è rilassata e non ha obiettivi. Abilta il
momento.
È il dito alzato del maestro zen, ma è anche il cane che sta
puntando qualcosa. Potete farne l’esperienza se seguite, per esempio, un suono.
Un qualunque suono che nasce e muore, che comincia e finisce. Noterete che c’è
il suono e poi c’è il silenzio. E mentre c’è il suono, lo seguite attentamente;
poi, quando il suono finisce e arriva il silenzio, ascoltate anche quello.
Potete usare il cinguettio di un passero, per esempio, o anche il suono del
motore di un’auto che passa. C’è in questa attenzione una vigilanza, una curiosità
senza scopo che è simile a quella che ha un bambino che ascolti le cose per la
prima volta. Potete forse percepirvi anche un certo senso di stupore.
Prestare attenzione a ciò che sta accadendo adesso potrebbe
farvi notare quanto spesso siete rivolti verso il passato o proiettati verso il
futuro. Quanto spesso insomma perdete il presente. Ma se scoprite che siete
spesso nel passato o nel futuro, non vi preoccupate troppo, non vi è nulla di
personale in questo: è solamente un abitudine culturale.
Pratica:
vedi se puoi dare attenzione a qualunque cosa ti offra il
presente. A qualunque cosa ci sia in questo istante. Questo significa entrare
nell’istante attraverso ciò che l’istante ti sta porgendo. Puoi usare per
questo uno qualunque dei tuoi sensi: per esempio, la visita o l’udito, ma anche
il tatto o il gusto. Puoi gustare un boccone stando attenta o attento alle
sensazioni o bere un caffè stando veramente in ogni sorso, in ogni pausa, in
ogni variazione di sapore. Fai questo senza prestare troppa attenzione ai moti
del pensiero, ai tuoi giudizi, per esempio, o alle tue aspettative. Senza cioè
coinvolgere la mente. Presta attenzione ai disagi e alle scomodità che si
manifestano in te, nota come siano spesso il giudizio e un “no interiore” a generarli, osserva come sei pronto a
imprigionarti li dentro. Non c’è bisogno di far nulla. Ti accorgerai che
osservarli e diventarne consapevole genera già un cambiamento.
lunedì 31 marzo 2014
Integratori alimentari : Alfa-alfa (erba medica)
14:32
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Nota anche come erba medica, l’Alfa alfa ( medicago
sativa L.) è una pianta leguminosa con
radici profonde, che le permettono di assorbire sostanze nutritive dal suolo
profondo. È una fonte primaria di proteine vegetali con molti amminoacidi
essenziali, enzimi e fitoestrogeni. È una pianta ricca di calcio, fosforo,
magnesio, ferro, potassio, manganese, zolfo, sodio, rame, selenio. Presenti in
forma bilanciata, tali minerali sono quindi facilmente assimilabili, con
effetto neutralizzante sui livelli di acidità nell’organismo.
Contiene inoltre betacarotene (antiossidante), clorofilla
(importante per disintossicare l’organismo e soprattutto il fegato), biotina,
colina, inositolo, PABA, vitamine A, C, D. interessante la presenza di vitamina k utile come sostegno nelle
emorragie, in caso di mestruazioni abbondanti e perdite di sangue dal naso.
La presenza di principi estrogenici (cumestrolo e
isoflavoni), la rendono utile a contrastare i disturbi legati alla menopausa.
Da alcuni studi la presenza invece di “steroli” (betasitosterolo e stigma
sterolo), giustificherebbe il suo utilizzo come supporto nella riduzione del
colesterolo.
Consigliato per facilitare:
-
Cicatrizzazione dei tessuti
-
Bonificazione rimineralizzazione nei momenti di
fatica fisica
-
Fortificazione e stimolazione nei disturbi
legati a un’alimentazione insufficiente
-
Metabolismo dei lipidi
-
Contrasto dei disturbi legati alla menopausa
Controindicazioni accertate: nessuna ;
allergeni: nessuno
Articoli a puro
scopo informativo e non intende ASSOLUTAMENTE sostituire la consulenza medica
Fonti: internet, enciclopedia delle piante medicinali
(albert Y. Leung, steven foster), dizionario di fitoterapia e piante medicinali
(E. Campanini), natural point
venerdì 28 marzo 2014
Eckhart Tolle : il momento presente
16:45
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La pratica di essere nel momento presente
Il potere della presenza è il potere della vita stessa.
Perché la vita accade nell’adesso. In realtà la vita e il presente sono
sinonimi. L’Adesso è come un gran fiume che scorre, è sempre uguale eppure le
sue acque sono sempre nuove. Ma non confondiamo il presente con ciò
Ciò che accade nel
presente è forma ed è temporanea come ogni forma. Il Presente è non forma. È il contenitore nel quale le forme si
muovono, si avvicendano, nascono e muoiono. Il presente è il fluire senza
tempo della vita.
È possibile riconoscere il potere della presenza guardano
i bambini piccoli. Sono totali, vitali, gioiosi. E per questo amiamo stare con
loro. Perché percepiamo la presenza quando la vediamo riflessa nei loro occhi.
Per un istante mentre ci guardiamo siamo nell’adesso.
È possibile riconoscerla negli animali che abbiamo
intorno. Possiamo riconoscere guardando come sono vigili, come da uno stato di
completo rilassamento, di assoluto stare senza fare, sono pronti a passare
all’azione. È possibile impararlo dalla natura che abbiamo intorno.
C’è allo stesso
tempo quiete e vita in ogni albero, in ogni foglia, in ogni fiore, anche in una
piccola pianta in vaso che teniamo in casa. Anche Gesù ce lo ha mostrato quando
ha indicato i gigli dei campi. Lo possiamo notare se osserviamo senza dare un
nome, senza etichettare. Quando guardiamo, senza dare un nome, la natura che
abbiamo intorno, un albero o anche solo una fogliolina, possiamo stupirci di
quanta vita c’è. Quello è il potere della Presenza. È tutto intorno a
noi. Sempre. Ma è anche in noi, perché anche noi umani siamo una manifestazione
di vita. Per accedervi è necessario solamente essere nel qui e ora.
Nell’Adesso. Non è richiesto niente altro.
Vi accorgete però
facilmente che non è possibile essere nell’Adesso, attingere al potere della
presenza, se stiamo pensando. Vi accorgerete che per essere nel presente è
necessario separarsi dalla voce che parla nella nostra mente. Noterete che non
appena smettete di identificarvi con quella voce, di sviluppare quei pensieri o
di perdervi in essi, c’è subito in voi un altro stato, c’è una quiete che prima
non c’era, c’è una spaziosità che prima non c’era, c’è un senso di benessere
che non ha bisogno di nulla. Allora siamo vivi, siamo nella sola vita che
abbiamo: questa. E in questo essere
presenti c’è una minima gioia, una gioia impalpabile, un sorriso interiore. È
proprio la stessa gioia quieta che vediamo nei bambini molto piccoli. È la
gioia dell’essere.
Questo è il potere
di Adesso
Pratica: presta
attenzione ai tuoi passi quando cammini. Presta attenzione alle sensazioni
delle tue dita quando usi il computer, o quando ti lavi le mani, o quando
sfogli le pagine di un libro o i fogli di una pratica. E poi, qualunque cosa tu
stia facendo, fermati di tanto in tanto. Ferma tutto per un brevissimo attimo.
Sii.
mercoledì 26 marzo 2014
Rebirthing : Tecniche di respirazione
15:57
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Rebirthing : quattro modi di
respirare
Ken Kizer ha distinto quattro tipologie di respirazione in
base al ritmo e alla profondità del respiro stesso:
Respirazione lenta
e superficiale
È il tipo di respirazione addominale, messa in atto
inconsciamente dalla maggior parte delle persone. Ha la tendenza a inibire e
quindi reprimere il vissuto emotivo.
Respirazione
veloce e superficiale
Utilizzata quando si desidera far emergere e sciogliere
un grosso blocco emotivo.
Respirazione lenta
e profonda
Adottata in apertura di una seduta di rebirthing, prima
di passare alla respirazione consapevolmente connessa e ritmica. Il ritmo
consigliato è di circa 3-5 cicli di insprirazione-espirazione ogni dieci
secondi. Molto spesso si rivela efficace senza movimentare vissuti emotivo
molto intensi, come invece accade con la respirazione veloce e profonda. Questo
tipo di respirazione agevola il passaggio ad uno stato mentale rilassato e
meditativo. Viene eseguita anche al termine della sessione, quando le reazioni
emotive ai ricordi liberati nella seduta stessa sono in fase d’integrazione.
Respirazione
veloce e profonda
Usata per dissolvere forti resistenze, questo ritmo
accelera i tempi della seduta. Agli inizi, prima che si affinassero le
conoscenze sulla tecnica, questo era l’unico modo di praticare Rebirthing.
Quando si costatò che per alcune persone questo modo di condurre la
respirazione era troppo intenso, si escogitarono altri modi.
I sali del dott Shussler : analisi visuale sale n.8 - cloruro di sodio
09:40
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Segni indotti dalla carenza di questo sale
Viso : lucentezza gelatinosa, di natura umida e
brillante, a chiazze che lascia intravedere lo stato dell’epidermide. Non è
lucida come uno specchio. La si nota più spesso sulle palpebre inferiori e
superiori, che si estende dall’angolo interno dell’occhio.
Lingua :
chiara e fortemente viscida, vescichette trasparenti lungo i bordi, sensazione
di arsura, sensazione di averci sopra un capello, bruciore sulla punta, sapore
metallico, forte salivazione.
Gonfiore dell’epidermide: riconoscibile dai pori dilatati
che, in corrispondenza della loro apertura, hanno un bordo rialzato, simili a
buccia d’arancia.
Guance: gonfie
e tese, ricoperte da lucentezza gelatinosa (raramente).
Disturbi:
periodici.
Sollievo: in
presenza di aria asciutta, pulita, calda o fresca, dopo una sudata, abluzione
fredda o bagno freddo, riposando sul fianco destro, con vestiti aderenti, con
una pressione sulla schiena.
Peggioramento: calore
solare, tempo fresco umido o nuvoloso, alzandosi al mattino, vicinanza fonti
d’acqua dolce (laghi), sforzi mentali, stando sdraiati, a metà mattinata, a
causa di rumori e musica, dopo aver orinato.
Secrezioni:
molto acquose, viscide, trasparenti, saline, spesso acri o addirittura
caustiche, provocano ulcere, somiglianti alla fecola di patate.
martedì 25 marzo 2014
Integratori alimentari : Il magnesio
11:05
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Magnesio: il minerale più
importante nell’organismo
Il magnesio attiva oltre 325 differenti reazioni
biochimiche, tutte necessarie all’organismo per funzionare in modo adeguato.
Gli altri minerali più importanti dipendono dalla presenza di magnesio nello svolgimento
delle loro funzioni, inclusi calcio, potassio e sodio. Fra questi il magnesio è
di gran lunga il principale. Contrariamente a quanto si crede, la carenza di
magnesio può essere riscontrabile anche fra coloro che lo integrano
regolarmente. Una delle ragioni di ciò è che lo stress causato dal moderno
stile di vita tende a incidere sulle riserve di magnesio molto più rapidamente
di quanto si possa immaginare. Il calcio, un grande minerale, necessita del
magnesio per poter essere assimilato dal nostro corpo. Il calcio stesso,
comunque, non dovrebbe essere mai assunto da solo, poiché elimina il magnesio
dalle varie parti del corpo per poter essere assimilato. Ciò determina una
carenza di magnesio e conseguentemente può far sì che ci si senta peggio. Questo
può accadere a coloro che hanno un regime alimentare molto ricco di latte e
latticini. Il latte, infatti, è composto d circa otto parti di calcio contro
una di magnesio. L’eccesso di calcio
nell’ organismo forma dei depositi quali calcoli biliari, calcoli renali e
depositi di calcio nelle giunture. È dimostrato come tutte queste
manifestazioni si attenuino con l’assunzione di magnesio, soprattutto sotto
forma di bevanda.
Che cosa esaurisce il
magnesio
Calcio e magnesio lavorano insieme. Purtroppo, gli stress
causati dalla vita moderna, da regimi alimentari non equilibrati, dalle
condizioni ambientali o dall’eccessivo stress riducono le riserve di magnesio
velocemente, molto più rapidamente delle riserve di calcio. Tutto questo può
generare dunque una forte carenza di magnesio e si hanno di conseguenza sintomi
da carenza anche quando si assumono integratori a base di magnesio ma in forma
poco biodisponibile. Adeguati livelli di magnesio possono fare la differenza
tra un organismo stressato e uno completamente rilassato. Il magnesio è una
sostanza nutriente fondamentale. In presenza di carenza di magnesio molte
unzioni fisiologiche possono risultare compromesse e si può arrivare alle
manifestazioni sopre descritte. Grazie all’assunzione di magnesio sotto forma
di bevanda, si potrà efficacemente contrastare la comparsa di una serie di
fastidi localizzati in diversi distretti organici. Il magnesio attiva un enzima
che si trova in tutte le membrane cellulari. Questo enzima controlla il
corretto equilibrio fra sodio e potassio, mantenendo il sodio nel liquido
extracellulare e il potassio all’interno delle cellule. Questo equilibrio è
essenziale per mantenere fisiologici livelli di liquidi nei tessuti, per
favorire l’attività cellulare e per la produzione di energia cellulare. Senza
sufficienti quantità di magnesio a livello cellulare, il potassio è rapidamente
eliminato dall’organismo generando una carenza che può causare stanchezza,
debolezza, fino a giungere a forme di collasso.
Il magnesio: un aiuto per
molti disturbi
La sindrome premestruale è sostanzialmente causata dalla
carenza di magnesio. Tale carenza può essere colmata con l’assunzione di
adeguate quantità di magnesio solubile in acqua, con evidenti benefici. Uno
squilibrio tra la quantità di calcio e di magnesio a livello organico ed
eccessivi livelli di calcio possono avere come conseguenza una dannosa forma di
ipercalcificazione di alcune strutture organiche. È perciò necessario mantenere
sempre adeguati livelli di magnesio per contrastare il verificarsi di questa
situazione. Magnesio e calcio, se in equilibrio tra loro, lavorano insieme per
controllare la contrazione muscolare. Il calcio favorisce la contrazione dei
muscoli, il magnesio li rilassa. Quando il magnesio è carente, i muscoli
rimangono contratti causando crampi. Questo può accadere quando sono presenti
eccessivi livelli di calcio e ridotti livelli di magnesio. Prestate attenzione
alla vostra alimentazione e se necessario integratela con magnesio per colmare
il vostro fabbisogno organico di questo nutriente essenziale per numerose
funzioni organiche.
Eccessiva stanchezza e
magnesio
La carenza di magnesio è una delle principali cause della
sensazione di eccessiva stanchezza e della stanchezza cronica. Questi stati si
possono superare assumendo magnesio come bevanda.
Sistema nervoso e insonnia
Il magnesio è indicato per il fisiologico funzionamento
del sistema nervoso. In presenza di carenze di magnesio si può verificare una
compromissione della trasmissione degli stimoli nervosi con manifestazioni di
eccessiva irritabilità e nervosismo. Le manifestazioni più frequenti sono
rappresentate da rumori che sembrano eccessivamente forti: la persona sussulta
sentendo, per esempio, una porta che sbatte, è nervosa e , come solitamente si
dice, ha i nervi a fior di pelle.
La carenza di magnesio può causare insonnia, risvegli con
spasmi muscolari, crampi, tensione e sensazione di disagio. La maggior parte di
questi disturbi può scomparire assumendo adeguate quantità di magnesio. La
bevanda di magnesio è una conquista e offre un’elevata praticità d’assunzione,
una migliore biodisponibilità e quindi una più alta efficacia.
Magnesio per un cuore in
salute
Il cuore è un muscolo che si contrae continuamente per
far circolare il sangue dal centro verso la periferia. Essendo il cuore un
muscolo, una carenza di magnesio può influire negativamente sulla sua
contrazione, alterando così le funzioni fisiologiche che esso è deputato a
svolgere. Ciò può accadere perché, come detto, il magnesio favorisce il
rilassamento dei muscoli.
Sicurezza
Il magnesio è un nutriente sicuro se utilizzato in
maniera adeguata. Se ne assumente in eccesso, l’organismo lo eliminerà. In caso
di eccessiva assunzione di magnesio, l’effetto indesiderato che si potrà
manifestare è la diarrea. Seguite le indicazione riportate sulla confezione e
apporterete così i livelli di
integrazione necessaria al vostro organismo.
L’importanza del magnesio
Il magnesio è così determinante che è necessario per
svariati importanti processi biochimici quali, per esempio, la digestione, la
sintesi proteica, la produzione di energia cellulare e il metabolismo del
glucosio. Come già sappiamo, il magnesio è la chiave per il giusto utilizzo del
calcio e del potassio e di molti altri nutrienti.
Magnesio : cosa causa la
carenza
Così, la grande domanda che ora ci si pone è: che cosa
causa la carenza di magnesio? Questo è un punto molto importante e la sua
comprensione è determinante. Le sostanze e i fattori che elencheremo provocano
la perdita di magnesio a livello organico. Mettete in pratica ciò che avete
imparato: più fate uso di queste sostanze, più sarà alta la quantità di
magnesio di cui il vostro organismo avrà bisogno. Queste sostanze accelerano clamorosamente il consumo della scorta di
magnesio nell’organismo, rendendo necessaria una sua integrazione. Vediamo
le maggiori: caffè, zucchero, diuretici, ridotta funzionalità tiroidea, stress
e una dieta ad alto contenuto di calcio. Esatto, una dieta ad alto contenuto di
calcio. Ciò non significa che il calcio vi faccia male. Ma se avete un regime
alimentare più ricco di calcio che di magnesio (cosa che spesso accade), sarà
meglio che integriate la vostra alimentazione con del magnesio per evitare i
problemi derivanti dall’eccesso di calcio, tra cui: depositi di calcio nelle
giunture ossee, calcoli biliari, calcoli renali e , in casi estremi, problemi a
livello cardiocircolatorio o cerebrale. Inoltre in questa situazione si
potranno comunque manifestare anche i maggiori problemi dovuti a carenza di
magnesio, e cioè irrequietezza, problemi legati al sonno, tensione, maggiore
stress, sindrome premestruale e altro. Il magnesio e il calcio devono essere
presenti nelle corrette proporzioni in base alle vostre necessità, altrimenti
il calcio può diventare una sostanza nociva per il vostro organismo causando
disturbi a livello cardiocircolatorio come perdita di elasticità delle arterie,
senilità precoce, calcificazione delle articolazioni. In altre parole,
l’eccesso di calcio può rappresentare un reale problema, a differenza di un
eccesso di magnesio. Una soluzione ideale per assumere il magnesio è
scioglierlo in acqua calda (meglio se si riesce a trovare un’acqua con un basso
contenuto di residuo fisso, sotto i 50 mg/litro) in questa forma, il magnesio
viene assimilato velocemente dall’organismo.
Magnesio: cibi che lo
contengono
Il magnesio è presente in una vasta scelta di alimenti e
in particolare in quelli freschi a foglia verde, essendo esso un elemento
essenziale della clorofilla. Il magnesio si trova anche nei semi oleosi (semi
di girasole..), nelle noci, nelle mandorle, nelle nocciole, nei pistacchi, nei
datteri, nelle arachidi, nelle banane, nei fichi, nelle mele, pesche,
albicocche, germe di grano intero, nei cereali integrali, miglio, mais, soia,
legumi, fagioli di spagna, aglio, pesce, broccoli e topinambur.
Va comunque evidenziato che questo minerale essenziale,
responsabile tra l’altro di molti processi metabolici, è carente in tutti i
cibi raffinati e in quelli trattati con concimi e pesticidi di sintesi.
Sintomi da carenza di
magnesio
Spasmi, crampi, contrazioni muscolari, singhiozzo e tic
agli occhi sono tutti sintomi causati dalla carenza di magnesio. Assumete una
dose sufficiente di magnesio solubile in acqua per facilitare la scomparsa di
questi sintomi.
Fonti: Peter gillham, Natural point.
Articoli a puro scopo informativo e
non esaustivo.
lunedì 24 marzo 2014
Rebirthing: il respiro
10:30
No comments
La tecnica respiratoria sulla quale si basa il Rebirthing è
di estrema semplicità: una profonda inspirazione seguita da una espirazione
rilassata, senza pause intermedie, per questo detta circolare.
Questo semplice
modo di respirare migliora l’ossigenazione di tutte le cellule del corpo e
permette al flusso energetico di riprendere il suo regolare decorso.
Si
allentano le tensioni muscolari ed emergono dal profondo quei pensieri e quegli
stati emozionali repressi da anni, che ci condizionano nell’attegiamento verso
la vita. Gradualmente queste tensioni, blocchi ed emozioni si riducono fino a
risolversi completamente. Il ritmo frenetico imposto dalla società di oggi,
fare ogni cosa rapidamente nei tempi di scadenza, utilizzare il poco tempo che
abbiamo alla risoluzione delle preoccupazioni del lavoro, famiglia ecc. si vive
in un permanente stato di dissociazione, mentre si è ancora impegnati in un
attività si pensa già a quella successiva. Inoltre , è radicata la tendenza a
identificare la fonte del nostro malessere nella realtà circostante piuttosto
che nel nostro intimo: c’è sempre qualcuno, un capro espiatorio designato, cui
attribuire la colpa per quel che non funziona nella nostra vita. C’è sempre una
situazione sulla quale, a nostro giudizio , non potevamo esercitare alcun
controllo, che ci ha causato dei fallimenti e delusioni. All’interno di una
situazione stressante il ritmo respiratorio aumenta e , di conseguenza, si
riduce drasticamente la quantità di aria e di ossigeno inalati.
Fortunatamente
negli ultimi anni sono entrati a far parte della cultura scientifica
occidentale anche quegli argomenti che per millenni sono stati appannaggio
esclusivo di pochi iniziati: le tecniche dello yoga e le antiche conoscenze
relative alla natura della coscienza, diffuse attraverso la traduzione di
autori orientali, hanno risvegliato l’interesse delle generazioni degli ultimi
decenni. La maggiore facilità di viaggiare e la diffusione in occidente delle
tecniche orientali hanno permesso a molti giovani di avvicinare autentici maestri
indiani, lo Zen ed altre antiche dottrine. Alcuni Lama tibetani, inoltre,
insegnano ora nelle università americane e diffondono i loro insegnamenti anche
in Europa. Molti maestri orientali hanno influenzato la nostra cultura in
maniera assai profonda. Grande è ltato l’interesse per la filosofia dell’Oriente
e ciò si è riflesso fortemente sulla moda, sull’arte, sulla cultura e in
particolar modo sulla psicologia. Le facoltà latenti dell’uomo, il rapporto con
invisibili realtà parallele, i fenomeni paranormali e le percezioni
extrasensoriali sono ormai campi affrontati dalla parapsicologia per mezzo di
esperimenti scientifici. Stabilire un rapporto con il mondo dell’energia e del
prana, realtà immateriale come immateriali e intangibili sono l’amore e i
sentimenti (ma della cui realtà certo non dubitiamo) non è cosa difficile; ed è
questa la via principale per raggiungere la salute in senso olistico e per
esprimere al meglio la potenzialità psichiche. Oggi molti antropologi sono
d’accordo nel considerare necessario e possibile un cambiamento della coscienza
umana e la salita di un ulteriore gradino nel percorso evolutivo dell’umanità
le conoscenze e i mezzi indispensabili per intervenire efficacemente sono
indiscutibilmente già dentro di noi, basta imparare a renderli accessibili. Se
apriamo un varco nella densa nebbia delle false credenze che avvolge la mente e
investighiamo obiettivamente l’autentica natura della realtà, saremo in grado
di incominciare a vedere le cose aldilà del pregiudizio, permettendo così all’intuizione di spaziare oltre al pensiero
razionale. Il metodo più rapido per sperimentare direttamente questi stati di
coscienza espansa, per liberarsi dalle tensioni fisiche e dalle problematiche
ansiogene, accelerando e attivando il processo di risveglio e autocoscienza, è
legato alla riscoperta del nostro legame con l’energia. La più grande scoperta
in questa direzione si è rivelata davvero la più semplice: il
respiro.
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