martedì 1 aprile 2014
Eckhart Tolle : Il cambiamento
18:56
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Essere attenti è essere presenti, essere nell’Adesso,
entrare nel flusso della vita attraverso quello che percepiamo. Questa qualità
di attenzione è già consapevolezza. Quando siamo in uno stato vigile, in
ascolto, siamo presenti e allora entriamo nella vita e questa si schiude
davanti a noi in una maniera completamente differente. Allora sentirsi vivi e
goderne non dipende più da ciò che accade ma solamente da noi. All’inizio
questo stato di attenzione può essere confuso con la concentrazione, che è ancora
uno stato mentale, che ha uno scopo, un obiettivo ed è quindi proiettata verso
un futuro e, non essendo del presente, genera un certo grado di tensione.
L’attenzione di cui parliamo invece è rilassata e non ha obiettivi. Abilta il
momento.
È il dito alzato del maestro zen, ma è anche il cane che sta
puntando qualcosa. Potete farne l’esperienza se seguite, per esempio, un suono.
Un qualunque suono che nasce e muore, che comincia e finisce. Noterete che c’è
il suono e poi c’è il silenzio. E mentre c’è il suono, lo seguite attentamente;
poi, quando il suono finisce e arriva il silenzio, ascoltate anche quello.
Potete usare il cinguettio di un passero, per esempio, o anche il suono del
motore di un’auto che passa. C’è in questa attenzione una vigilanza, una curiosità
senza scopo che è simile a quella che ha un bambino che ascolti le cose per la
prima volta. Potete forse percepirvi anche un certo senso di stupore.
Prestare attenzione a ciò che sta accadendo adesso potrebbe
farvi notare quanto spesso siete rivolti verso il passato o proiettati verso il
futuro. Quanto spesso insomma perdete il presente. Ma se scoprite che siete
spesso nel passato o nel futuro, non vi preoccupate troppo, non vi è nulla di
personale in questo: è solamente un abitudine culturale.
Pratica:
vedi se puoi dare attenzione a qualunque cosa ti offra il
presente. A qualunque cosa ci sia in questo istante. Questo significa entrare
nell’istante attraverso ciò che l’istante ti sta porgendo. Puoi usare per
questo uno qualunque dei tuoi sensi: per esempio, la visita o l’udito, ma anche
il tatto o il gusto. Puoi gustare un boccone stando attenta o attento alle
sensazioni o bere un caffè stando veramente in ogni sorso, in ogni pausa, in
ogni variazione di sapore. Fai questo senza prestare troppa attenzione ai moti
del pensiero, ai tuoi giudizi, per esempio, o alle tue aspettative. Senza cioè
coinvolgere la mente. Presta attenzione ai disagi e alle scomodità che si
manifestano in te, nota come siano spesso il giudizio e un “no interiore” a generarli, osserva come sei pronto a
imprigionarti li dentro. Non c’è bisogno di far nulla. Ti accorgerai che
osservarli e diventarne consapevole genera già un cambiamento.
lunedì 31 marzo 2014
Integratori alimentari : Alfa-alfa (erba medica)
14:32
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Nota anche come erba medica, l’Alfa alfa ( medicago
sativa L.) è una pianta leguminosa con
radici profonde, che le permettono di assorbire sostanze nutritive dal suolo
profondo. È una fonte primaria di proteine vegetali con molti amminoacidi
essenziali, enzimi e fitoestrogeni. È una pianta ricca di calcio, fosforo,
magnesio, ferro, potassio, manganese, zolfo, sodio, rame, selenio. Presenti in
forma bilanciata, tali minerali sono quindi facilmente assimilabili, con
effetto neutralizzante sui livelli di acidità nell’organismo.
Contiene inoltre betacarotene (antiossidante), clorofilla
(importante per disintossicare l’organismo e soprattutto il fegato), biotina,
colina, inositolo, PABA, vitamine A, C, D. interessante la presenza di vitamina k utile come sostegno nelle
emorragie, in caso di mestruazioni abbondanti e perdite di sangue dal naso.
La presenza di principi estrogenici (cumestrolo e
isoflavoni), la rendono utile a contrastare i disturbi legati alla menopausa.
Da alcuni studi la presenza invece di “steroli” (betasitosterolo e stigma
sterolo), giustificherebbe il suo utilizzo come supporto nella riduzione del
colesterolo.
Consigliato per facilitare:
-
Cicatrizzazione dei tessuti
-
Bonificazione rimineralizzazione nei momenti di
fatica fisica
-
Fortificazione e stimolazione nei disturbi
legati a un’alimentazione insufficiente
-
Metabolismo dei lipidi
-
Contrasto dei disturbi legati alla menopausa
Controindicazioni accertate: nessuna ;
allergeni: nessuno
Articoli a puro
scopo informativo e non intende ASSOLUTAMENTE sostituire la consulenza medica
Fonti: internet, enciclopedia delle piante medicinali
(albert Y. Leung, steven foster), dizionario di fitoterapia e piante medicinali
(E. Campanini), natural point
venerdì 28 marzo 2014
Eckhart Tolle : il momento presente
16:45
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La pratica di essere nel momento presente
Il potere della presenza è il potere della vita stessa.
Perché la vita accade nell’adesso. In realtà la vita e il presente sono
sinonimi. L’Adesso è come un gran fiume che scorre, è sempre uguale eppure le
sue acque sono sempre nuove. Ma non confondiamo il presente con ciò
Ciò che accade nel
presente è forma ed è temporanea come ogni forma. Il Presente è non forma. È il contenitore nel quale le forme si
muovono, si avvicendano, nascono e muoiono. Il presente è il fluire senza
tempo della vita.
È possibile riconoscere il potere della presenza guardano
i bambini piccoli. Sono totali, vitali, gioiosi. E per questo amiamo stare con
loro. Perché percepiamo la presenza quando la vediamo riflessa nei loro occhi.
Per un istante mentre ci guardiamo siamo nell’adesso.
È possibile riconoscerla negli animali che abbiamo
intorno. Possiamo riconoscere guardando come sono vigili, come da uno stato di
completo rilassamento, di assoluto stare senza fare, sono pronti a passare
all’azione. È possibile impararlo dalla natura che abbiamo intorno.
C’è allo stesso
tempo quiete e vita in ogni albero, in ogni foglia, in ogni fiore, anche in una
piccola pianta in vaso che teniamo in casa. Anche Gesù ce lo ha mostrato quando
ha indicato i gigli dei campi. Lo possiamo notare se osserviamo senza dare un
nome, senza etichettare. Quando guardiamo, senza dare un nome, la natura che
abbiamo intorno, un albero o anche solo una fogliolina, possiamo stupirci di
quanta vita c’è. Quello è il potere della Presenza. È tutto intorno a
noi. Sempre. Ma è anche in noi, perché anche noi umani siamo una manifestazione
di vita. Per accedervi è necessario solamente essere nel qui e ora.
Nell’Adesso. Non è richiesto niente altro.
Vi accorgete però
facilmente che non è possibile essere nell’Adesso, attingere al potere della
presenza, se stiamo pensando. Vi accorgerete che per essere nel presente è
necessario separarsi dalla voce che parla nella nostra mente. Noterete che non
appena smettete di identificarvi con quella voce, di sviluppare quei pensieri o
di perdervi in essi, c’è subito in voi un altro stato, c’è una quiete che prima
non c’era, c’è una spaziosità che prima non c’era, c’è un senso di benessere
che non ha bisogno di nulla. Allora siamo vivi, siamo nella sola vita che
abbiamo: questa. E in questo essere
presenti c’è una minima gioia, una gioia impalpabile, un sorriso interiore. È
proprio la stessa gioia quieta che vediamo nei bambini molto piccoli. È la
gioia dell’essere.
Questo è il potere
di Adesso
Pratica: presta
attenzione ai tuoi passi quando cammini. Presta attenzione alle sensazioni
delle tue dita quando usi il computer, o quando ti lavi le mani, o quando
sfogli le pagine di un libro o i fogli di una pratica. E poi, qualunque cosa tu
stia facendo, fermati di tanto in tanto. Ferma tutto per un brevissimo attimo.
Sii.
mercoledì 26 marzo 2014
Rebirthing : Tecniche di respirazione
15:57
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Rebirthing : quattro modi di
respirare
Ken Kizer ha distinto quattro tipologie di respirazione in
base al ritmo e alla profondità del respiro stesso:
Respirazione lenta
e superficiale
È il tipo di respirazione addominale, messa in atto
inconsciamente dalla maggior parte delle persone. Ha la tendenza a inibire e
quindi reprimere il vissuto emotivo.
Respirazione
veloce e superficiale
Utilizzata quando si desidera far emergere e sciogliere
un grosso blocco emotivo.
Respirazione lenta
e profonda
Adottata in apertura di una seduta di rebirthing, prima
di passare alla respirazione consapevolmente connessa e ritmica. Il ritmo
consigliato è di circa 3-5 cicli di insprirazione-espirazione ogni dieci
secondi. Molto spesso si rivela efficace senza movimentare vissuti emotivo
molto intensi, come invece accade con la respirazione veloce e profonda. Questo
tipo di respirazione agevola il passaggio ad uno stato mentale rilassato e
meditativo. Viene eseguita anche al termine della sessione, quando le reazioni
emotive ai ricordi liberati nella seduta stessa sono in fase d’integrazione.
Respirazione
veloce e profonda
Usata per dissolvere forti resistenze, questo ritmo
accelera i tempi della seduta. Agli inizi, prima che si affinassero le
conoscenze sulla tecnica, questo era l’unico modo di praticare Rebirthing.
Quando si costatò che per alcune persone questo modo di condurre la
respirazione era troppo intenso, si escogitarono altri modi.
I sali del dott Shussler : analisi visuale sale n.8 - cloruro di sodio
09:40
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Segni indotti dalla carenza di questo sale
Viso : lucentezza gelatinosa, di natura umida e
brillante, a chiazze che lascia intravedere lo stato dell’epidermide. Non è
lucida come uno specchio. La si nota più spesso sulle palpebre inferiori e
superiori, che si estende dall’angolo interno dell’occhio.
Lingua :
chiara e fortemente viscida, vescichette trasparenti lungo i bordi, sensazione
di arsura, sensazione di averci sopra un capello, bruciore sulla punta, sapore
metallico, forte salivazione.
Gonfiore dell’epidermide: riconoscibile dai pori dilatati
che, in corrispondenza della loro apertura, hanno un bordo rialzato, simili a
buccia d’arancia.
Guance: gonfie
e tese, ricoperte da lucentezza gelatinosa (raramente).
Disturbi:
periodici.
Sollievo: in
presenza di aria asciutta, pulita, calda o fresca, dopo una sudata, abluzione
fredda o bagno freddo, riposando sul fianco destro, con vestiti aderenti, con
una pressione sulla schiena.
Peggioramento: calore
solare, tempo fresco umido o nuvoloso, alzandosi al mattino, vicinanza fonti
d’acqua dolce (laghi), sforzi mentali, stando sdraiati, a metà mattinata, a
causa di rumori e musica, dopo aver orinato.
Secrezioni:
molto acquose, viscide, trasparenti, saline, spesso acri o addirittura
caustiche, provocano ulcere, somiglianti alla fecola di patate.
martedì 25 marzo 2014
Integratori alimentari : Il magnesio
11:05
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Magnesio: il minerale più
importante nell’organismo
Il magnesio attiva oltre 325 differenti reazioni
biochimiche, tutte necessarie all’organismo per funzionare in modo adeguato.
Gli altri minerali più importanti dipendono dalla presenza di magnesio nello svolgimento
delle loro funzioni, inclusi calcio, potassio e sodio. Fra questi il magnesio è
di gran lunga il principale. Contrariamente a quanto si crede, la carenza di
magnesio può essere riscontrabile anche fra coloro che lo integrano
regolarmente. Una delle ragioni di ciò è che lo stress causato dal moderno
stile di vita tende a incidere sulle riserve di magnesio molto più rapidamente
di quanto si possa immaginare. Il calcio, un grande minerale, necessita del
magnesio per poter essere assimilato dal nostro corpo. Il calcio stesso,
comunque, non dovrebbe essere mai assunto da solo, poiché elimina il magnesio
dalle varie parti del corpo per poter essere assimilato. Ciò determina una
carenza di magnesio e conseguentemente può far sì che ci si senta peggio. Questo
può accadere a coloro che hanno un regime alimentare molto ricco di latte e
latticini. Il latte, infatti, è composto d circa otto parti di calcio contro
una di magnesio. L’eccesso di calcio
nell’ organismo forma dei depositi quali calcoli biliari, calcoli renali e
depositi di calcio nelle giunture. È dimostrato come tutte queste
manifestazioni si attenuino con l’assunzione di magnesio, soprattutto sotto
forma di bevanda.
Che cosa esaurisce il
magnesio
Calcio e magnesio lavorano insieme. Purtroppo, gli stress
causati dalla vita moderna, da regimi alimentari non equilibrati, dalle
condizioni ambientali o dall’eccessivo stress riducono le riserve di magnesio
velocemente, molto più rapidamente delle riserve di calcio. Tutto questo può
generare dunque una forte carenza di magnesio e si hanno di conseguenza sintomi
da carenza anche quando si assumono integratori a base di magnesio ma in forma
poco biodisponibile. Adeguati livelli di magnesio possono fare la differenza
tra un organismo stressato e uno completamente rilassato. Il magnesio è una
sostanza nutriente fondamentale. In presenza di carenza di magnesio molte
unzioni fisiologiche possono risultare compromesse e si può arrivare alle
manifestazioni sopre descritte. Grazie all’assunzione di magnesio sotto forma
di bevanda, si potrà efficacemente contrastare la comparsa di una serie di
fastidi localizzati in diversi distretti organici. Il magnesio attiva un enzima
che si trova in tutte le membrane cellulari. Questo enzima controlla il
corretto equilibrio fra sodio e potassio, mantenendo il sodio nel liquido
extracellulare e il potassio all’interno delle cellule. Questo equilibrio è
essenziale per mantenere fisiologici livelli di liquidi nei tessuti, per
favorire l’attività cellulare e per la produzione di energia cellulare. Senza
sufficienti quantità di magnesio a livello cellulare, il potassio è rapidamente
eliminato dall’organismo generando una carenza che può causare stanchezza,
debolezza, fino a giungere a forme di collasso.
Il magnesio: un aiuto per
molti disturbi
La sindrome premestruale è sostanzialmente causata dalla
carenza di magnesio. Tale carenza può essere colmata con l’assunzione di
adeguate quantità di magnesio solubile in acqua, con evidenti benefici. Uno
squilibrio tra la quantità di calcio e di magnesio a livello organico ed
eccessivi livelli di calcio possono avere come conseguenza una dannosa forma di
ipercalcificazione di alcune strutture organiche. È perciò necessario mantenere
sempre adeguati livelli di magnesio per contrastare il verificarsi di questa
situazione. Magnesio e calcio, se in equilibrio tra loro, lavorano insieme per
controllare la contrazione muscolare. Il calcio favorisce la contrazione dei
muscoli, il magnesio li rilassa. Quando il magnesio è carente, i muscoli
rimangono contratti causando crampi. Questo può accadere quando sono presenti
eccessivi livelli di calcio e ridotti livelli di magnesio. Prestate attenzione
alla vostra alimentazione e se necessario integratela con magnesio per colmare
il vostro fabbisogno organico di questo nutriente essenziale per numerose
funzioni organiche.
Eccessiva stanchezza e
magnesio
La carenza di magnesio è una delle principali cause della
sensazione di eccessiva stanchezza e della stanchezza cronica. Questi stati si
possono superare assumendo magnesio come bevanda.
Sistema nervoso e insonnia
Il magnesio è indicato per il fisiologico funzionamento
del sistema nervoso. In presenza di carenze di magnesio si può verificare una
compromissione della trasmissione degli stimoli nervosi con manifestazioni di
eccessiva irritabilità e nervosismo. Le manifestazioni più frequenti sono
rappresentate da rumori che sembrano eccessivamente forti: la persona sussulta
sentendo, per esempio, una porta che sbatte, è nervosa e , come solitamente si
dice, ha i nervi a fior di pelle.
La carenza di magnesio può causare insonnia, risvegli con
spasmi muscolari, crampi, tensione e sensazione di disagio. La maggior parte di
questi disturbi può scomparire assumendo adeguate quantità di magnesio. La
bevanda di magnesio è una conquista e offre un’elevata praticità d’assunzione,
una migliore biodisponibilità e quindi una più alta efficacia.
Magnesio per un cuore in
salute
Il cuore è un muscolo che si contrae continuamente per
far circolare il sangue dal centro verso la periferia. Essendo il cuore un
muscolo, una carenza di magnesio può influire negativamente sulla sua
contrazione, alterando così le funzioni fisiologiche che esso è deputato a
svolgere. Ciò può accadere perché, come detto, il magnesio favorisce il
rilassamento dei muscoli.
Sicurezza
Il magnesio è un nutriente sicuro se utilizzato in
maniera adeguata. Se ne assumente in eccesso, l’organismo lo eliminerà. In caso
di eccessiva assunzione di magnesio, l’effetto indesiderato che si potrà
manifestare è la diarrea. Seguite le indicazione riportate sulla confezione e
apporterete così i livelli di
integrazione necessaria al vostro organismo.
L’importanza del magnesio
Il magnesio è così determinante che è necessario per
svariati importanti processi biochimici quali, per esempio, la digestione, la
sintesi proteica, la produzione di energia cellulare e il metabolismo del
glucosio. Come già sappiamo, il magnesio è la chiave per il giusto utilizzo del
calcio e del potassio e di molti altri nutrienti.
Magnesio : cosa causa la
carenza
Così, la grande domanda che ora ci si pone è: che cosa
causa la carenza di magnesio? Questo è un punto molto importante e la sua
comprensione è determinante. Le sostanze e i fattori che elencheremo provocano
la perdita di magnesio a livello organico. Mettete in pratica ciò che avete
imparato: più fate uso di queste sostanze, più sarà alta la quantità di
magnesio di cui il vostro organismo avrà bisogno. Queste sostanze accelerano clamorosamente il consumo della scorta di
magnesio nell’organismo, rendendo necessaria una sua integrazione. Vediamo
le maggiori: caffè, zucchero, diuretici, ridotta funzionalità tiroidea, stress
e una dieta ad alto contenuto di calcio. Esatto, una dieta ad alto contenuto di
calcio. Ciò non significa che il calcio vi faccia male. Ma se avete un regime
alimentare più ricco di calcio che di magnesio (cosa che spesso accade), sarà
meglio che integriate la vostra alimentazione con del magnesio per evitare i
problemi derivanti dall’eccesso di calcio, tra cui: depositi di calcio nelle
giunture ossee, calcoli biliari, calcoli renali e , in casi estremi, problemi a
livello cardiocircolatorio o cerebrale. Inoltre in questa situazione si
potranno comunque manifestare anche i maggiori problemi dovuti a carenza di
magnesio, e cioè irrequietezza, problemi legati al sonno, tensione, maggiore
stress, sindrome premestruale e altro. Il magnesio e il calcio devono essere
presenti nelle corrette proporzioni in base alle vostre necessità, altrimenti
il calcio può diventare una sostanza nociva per il vostro organismo causando
disturbi a livello cardiocircolatorio come perdita di elasticità delle arterie,
senilità precoce, calcificazione delle articolazioni. In altre parole,
l’eccesso di calcio può rappresentare un reale problema, a differenza di un
eccesso di magnesio. Una soluzione ideale per assumere il magnesio è
scioglierlo in acqua calda (meglio se si riesce a trovare un’acqua con un basso
contenuto di residuo fisso, sotto i 50 mg/litro) in questa forma, il magnesio
viene assimilato velocemente dall’organismo.
Magnesio: cibi che lo
contengono
Il magnesio è presente in una vasta scelta di alimenti e
in particolare in quelli freschi a foglia verde, essendo esso un elemento
essenziale della clorofilla. Il magnesio si trova anche nei semi oleosi (semi
di girasole..), nelle noci, nelle mandorle, nelle nocciole, nei pistacchi, nei
datteri, nelle arachidi, nelle banane, nei fichi, nelle mele, pesche,
albicocche, germe di grano intero, nei cereali integrali, miglio, mais, soia,
legumi, fagioli di spagna, aglio, pesce, broccoli e topinambur.
Va comunque evidenziato che questo minerale essenziale,
responsabile tra l’altro di molti processi metabolici, è carente in tutti i
cibi raffinati e in quelli trattati con concimi e pesticidi di sintesi.
Sintomi da carenza di
magnesio
Spasmi, crampi, contrazioni muscolari, singhiozzo e tic
agli occhi sono tutti sintomi causati dalla carenza di magnesio. Assumete una
dose sufficiente di magnesio solubile in acqua per facilitare la scomparsa di
questi sintomi.
Fonti: Peter gillham, Natural point.
Articoli a puro scopo informativo e
non esaustivo.
lunedì 24 marzo 2014
Rebirthing: il respiro
10:30
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La tecnica respiratoria sulla quale si basa il Rebirthing è
di estrema semplicità: una profonda inspirazione seguita da una espirazione
rilassata, senza pause intermedie, per questo detta circolare.
Questo semplice
modo di respirare migliora l’ossigenazione di tutte le cellule del corpo e
permette al flusso energetico di riprendere il suo regolare decorso.
Si
allentano le tensioni muscolari ed emergono dal profondo quei pensieri e quegli
stati emozionali repressi da anni, che ci condizionano nell’attegiamento verso
la vita. Gradualmente queste tensioni, blocchi ed emozioni si riducono fino a
risolversi completamente. Il ritmo frenetico imposto dalla società di oggi,
fare ogni cosa rapidamente nei tempi di scadenza, utilizzare il poco tempo che
abbiamo alla risoluzione delle preoccupazioni del lavoro, famiglia ecc. si vive
in un permanente stato di dissociazione, mentre si è ancora impegnati in un
attività si pensa già a quella successiva. Inoltre , è radicata la tendenza a
identificare la fonte del nostro malessere nella realtà circostante piuttosto
che nel nostro intimo: c’è sempre qualcuno, un capro espiatorio designato, cui
attribuire la colpa per quel che non funziona nella nostra vita. C’è sempre una
situazione sulla quale, a nostro giudizio , non potevamo esercitare alcun
controllo, che ci ha causato dei fallimenti e delusioni. All’interno di una
situazione stressante il ritmo respiratorio aumenta e , di conseguenza, si
riduce drasticamente la quantità di aria e di ossigeno inalati.
Fortunatamente
negli ultimi anni sono entrati a far parte della cultura scientifica
occidentale anche quegli argomenti che per millenni sono stati appannaggio
esclusivo di pochi iniziati: le tecniche dello yoga e le antiche conoscenze
relative alla natura della coscienza, diffuse attraverso la traduzione di
autori orientali, hanno risvegliato l’interesse delle generazioni degli ultimi
decenni. La maggiore facilità di viaggiare e la diffusione in occidente delle
tecniche orientali hanno permesso a molti giovani di avvicinare autentici maestri
indiani, lo Zen ed altre antiche dottrine. Alcuni Lama tibetani, inoltre,
insegnano ora nelle università americane e diffondono i loro insegnamenti anche
in Europa. Molti maestri orientali hanno influenzato la nostra cultura in
maniera assai profonda. Grande è ltato l’interesse per la filosofia dell’Oriente
e ciò si è riflesso fortemente sulla moda, sull’arte, sulla cultura e in
particolar modo sulla psicologia. Le facoltà latenti dell’uomo, il rapporto con
invisibili realtà parallele, i fenomeni paranormali e le percezioni
extrasensoriali sono ormai campi affrontati dalla parapsicologia per mezzo di
esperimenti scientifici. Stabilire un rapporto con il mondo dell’energia e del
prana, realtà immateriale come immateriali e intangibili sono l’amore e i
sentimenti (ma della cui realtà certo non dubitiamo) non è cosa difficile; ed è
questa la via principale per raggiungere la salute in senso olistico e per
esprimere al meglio la potenzialità psichiche. Oggi molti antropologi sono
d’accordo nel considerare necessario e possibile un cambiamento della coscienza
umana e la salita di un ulteriore gradino nel percorso evolutivo dell’umanità
le conoscenze e i mezzi indispensabili per intervenire efficacemente sono
indiscutibilmente già dentro di noi, basta imparare a renderli accessibili. Se
apriamo un varco nella densa nebbia delle false credenze che avvolge la mente e
investighiamo obiettivamente l’autentica natura della realtà, saremo in grado
di incominciare a vedere le cose aldilà del pregiudizio, permettendo così all’intuizione di spaziare oltre al pensiero
razionale. Il metodo più rapido per sperimentare direttamente questi stati di
coscienza espansa, per liberarsi dalle tensioni fisiche e dalle problematiche
ansiogene, accelerando e attivando il processo di risveglio e autocoscienza, è
legato alla riscoperta del nostro legame con l’energia. La più grande scoperta
in questa direzione si è rivelata davvero la più semplice: il
respiro.
domenica 23 marzo 2014
Rebirthing: conosciamolo insieme
14:28
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È una delle pratiche più interessanti della medicina
olistica. È basato praticamente sulla tecnica del respiro consapevole, e anche
le sue origini si perdono nella notte dei tempi. Numerosi sono i punti in
comune con con il Pranayama, il Kriya, il kundalini yoga e il taoismo cinese.
Il Rebirthing assume come suo modello di base quello della
respirazione naturale dei bambini e della persone immerse nella fase del sonno
profondo. È verso l’inizio degli anni ’70 che l’americano Leonard Orr riscopre i pregi ed i benèfici effetti del respiro
circolare (inspirazione ed espirazione collegati, senza pause) e comincia a
diffondere questa metodologia in California sotto il nome di Rebirthing, fondendo antiche tecniche orientali alle
caratteristiche psicologiche degli occidentali. La traduzione dall’inglese
significa “rinascita” in quanto per mezzo della respirazione è possibile
rivivere il trauma della propria nascita. Qualche anno dopo, il Rebirthing
arriva anche in Italia, introdotto dallo psicologo e psicoterapeuta milanese Filippo Falzoni Gallerani, il quale
inserisce questa tecnica nel più ampio contesto teorico della Psicologia
Transpersonale. La respirazione circolare, in questo tipo di approccio, diventa
il mezzo con il quale stabilire un contatto con il proprio “io profondo” , l’io
del bambino che siamo stati e che ancora ci portiamo dentro. Il Rebirthing
applicato in maniera opportuna e praticato in sinergia con altre tecniche,
oltre a essere uno straordinario strumento per la soluzione di tanti disturbi
psicofisici, è una potente chiave iniziatica verso la conoscenza del “Sé” e dei
livelli più profondi dell’essere.
martedì 11 marzo 2014
Reiki: Viaggio alla scoperta del sesto chakra - Ajna
20:55
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È il terzo occhio, la facoltà di vedere oltre la forma e
l’apparenza della realtà polare cogliendone l’essenza e l’unità.
È l’illuminazione, la caduta dell’illusione, la
comprensione immediata del senso
Nome Sanscrito
Ajna
Significato centro del comando, andare
oltre (6° senso)
Localizzazione
centro della fronte, sopra gli occhi
Elemento luce
Funzione intuizione, visione
Ghiandole ipofisi (sist. Endocrino)
Colore indaco
Cibi digiuno
Verbo io vedo
Pietra zaffiro
Organo cervello
Ormoni tutti quelli prodotti
Mantra aum, om
Suono la
domenica 9 marzo 2014
I sali del dott. Shussler: N.7 Fosfato di magnesio
10:54
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Sale n.7 Magnesium
phosphoricum (fosfato acido di magnesio)
Questo sale appartiene ai Sali minerali più studiati e può
essere assunto per la più ampia quantità di disturbi. Si trova in prevalenza
nel cervello, nel midollo spinale, nel cuore, nell’intestino, nel fegato,
polmoni, milza, pancreas, tiroide, reni, cellule nervose e muscolari. Abbassa
la colesterolemia e il fabbisogno di sostanze nel metabolismo. Aiuta nei casi
di trombosi e allergie,diminuisce la tensione della muscolatura liscia e agisce
da stimolatore del sonno. Favorisce il movimento autonomo delle cellule e
regola le azioni involontarie dell’organismo (l’intestino ne è un’ esempio). La
sua azione analgesica trova applicazioni in caso di dolori penetranti,
lancinanti, acuti e spasmodici che cambiano spesso sede. I dolori attenuati da
una pressione o dal caldo possono essere indice di fabbisogno di questo sale.
Anche l’eccessiva irritabilità è indice di carenza di fosfato acido di
magnesio.
Ti invito ad approfondire questo argomento, rimarrai
affascinato .
La pace comincia con me - Efn
Reiki: Viaggio alla scoperta del quinto chakra - Vishudda
10:05
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La nostra creatività, il mistero dell’arte, del canto , del
suono, della parola, della scultura, della pittura……giacciono racchiusi nel
chakra della purificazione, dove la materia si proclama simbolo e ascende alle
sacre altezze dello spirito.
L’energia del quinto chakra scorre dalla gola lungo le
spalle, le braccia e le mani, evocando l’immagine di rami destinati a portare fiori
e frutti. La possibilità di entrare in contatto con gli uni con gli altri
attraverso la comunicazione, cioè una vibrazione , ed uscirne modificati è un
profondo mistero.
Nome sanscrito
Vishudda
Significato
purificazione
Localizzazione
gola
Elemento
suono
Funzione
comunicazione, creatività
Ghiandole
tiroide, paratiroidi
Colore azzurro
Cibi frutta
Verbo io creo, io parlo
Pietra acqua marina, turchese
Organi laringe, trachea,
bronchi, linfonodi
Ormoni tiroxina
Mantra ham
Nota sol
venerdì 7 marzo 2014
I sali del dott. Shussler: n.6 Solfato di potassio
19:55
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Sale n.ro 6 Kalium sulfuricum (solfato di potassio)
Questo sale è necessario nello strato più esterno delle
mucose, dell’epidermide e in tutte le cellule che utilizzano l’ossigeno. Collabora al trasporto d’ossigeno nelle
cellule favorendo il metabolismo. In primo luogo aiuta la circolazione
sanguigna venosa perciò ha effetti positivi sul cuore, fegato , milza,
intestino tenue e crasso. Grazie al contenuto di zolfo aiuta l’eliminazione
concentrata delle sostanze patogene attraverso pelle e mucosa stimolando il
processo naturale di guarigione. Il Kalium sulfuricum, insieme al fosfato di
ferro, è di aiuto per crampi muscolari, arti estremamente deboli,
intorpidimento e svogliatezza, claustrofobia; il solfato di potassio è
considerato il farmaco per la terza fase di una malattia, nella quale occorre
controllare la secrezione viscosa e purulenta delle mucose, desquamazioni
secche dell’epidermide o addirittura suppurazioni giallastre. Caffè e fumo
sottraggono solfato di potassio.
Ti invito ad approfondire l’argomento, ne rimarrai
affascinato.
La pace comincia con me - Efn
I sali del dott Shussler : analisi visuale sale n.7 "Fosfato di Magnesio"
19:36
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Segni indotti dalla carenza di questo sale
Viso : rosso magnesia, con entrambi i lati del setto nasale rosso tenue compreso guance mento e fronte fino a coinvolgere tutto il viso (generalmente come il rossore da imbarazzo) lasciando la cute sostanzialmente fredda anche se la sensazione potrebbe essere di caldo o calore interno.
Disturbi: periodici, che si presentano tutte le notti,
improvvisi, lancinanti e impetuosi, tormentosi, spasmodici, irregolari
difficilmente riferibili ad un punto specifico, seguono il percorso dei nervi.
Sollievo: con
una pressione forte ed una massaggio della regione, con torsioni, soprattutto
con il caldo.
Peggioramento:
di notte, col freddo, con un lieve contatto
Integratori alimentari: Rhodiola rosea
09:41
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Pianta grassa tipica delle zone fredde della Siberia.
Oltre al piacevole profumo di rosa, la natura dona alle
sue radici qualità speciali, adatte a sopravvivere in condizioni estreme, e
note da secoli alle popolazioni
siberiane, che utilizzano la “rodhiola rosea” per combattere lo stress, sempre
nel rispetto dei limiti fisici del corpo.
Tra le montagne siberiane la chiamano “radice d’oro”
(zoloty koren) ed anche “radice artica”, e ne fanno una bevanda che aumenta la
resistenza agli sforzi e aiuta a superare gli stati depressivi “da inverno
siberiano” e i disturbi d’alta quota. La ricerca intorno alla rhodiola si è
mossa dapprima in Unione Sovietica (anni 70), ove studi clinici su larga scala
hanno documentato le sue proprietà benefiche e individuato con chiarezza
(kurkin, 1986) che i principi vegetali si trovano solo nella varietà “rosea” e
non nelle altre numerose varietà di rhodiola. Studi successivi, in Svezia,
hanno confermato il potenziale della pianta contribuendo a delinearne i campi
d’applicazione .
La tradizione popolare attribuisce alla Rhodiola rosea
molte proprietà, tra cui l’aumento della resistenza fisica, delle prestazioni
intellettuali, la stimolazione del sistema immunitario, la capacità di
contrastare i disturbi dell’umore e dell’ansia.
E’ una pianta adattogena, cioè una pianta i cui principi
vegetali inducono un adattamento e quindi una resistenza dell’organismo a
qualsiasi forma di stress, apportando allo stesso tempo dei benefici.
Sostanze adattogene tipiche della rhodiola sono il
Rosavin, Rosin, Rosarin (che conferiscono numerose proprietà), e salidroside.
La rhodiola stimola la produzione di serotonina, un ormone che contribuisce al
controllo di appetito, sonno, umore e funzione cardiovascolari, e al potenziamento
di memoria, attenzione e apprendimento. L’azione graduale e fisiologica della
rhodiola aiuta a ridurre l’impatto dei fattori di stress sul sistema nervoso,
migliora le alterazioni dell’umore e i
disturbi del sonno. Aiuta a ridurre i tempi di recupero in seguito ad
attività fisica intensa. Può rappresentare un valido sostegno nelle diete
rivolte al controllo del peso in quanto si ritiene che agisca sulla fame
nervosa. Agisce inoltre favorendo il meccanismo della memoria.
La rhodiola rosea può quindi essere utile per chi
desidera migliorare l’attenzione e le capacità di apprendimento, nello studio e
sul lavoro ed anche a chi cerca un sostegno contro lo stress eccessivo: quello
in cui ci si sente schiacciati dagli impegni o fisicamente indeboliti.
La Rhodiola rosea distribuita dalla Natural Point,
originaria della Siberia, è senza glutine, priva di sostanze allergeniche e non
ha subito alcuna modificazione genetica. L’estratto dalle radici si distingue
per la quantità per dei principi vegetali contenuti e per l’elevata qualità
produttiva.
Articoli a puro scopo
informativo; fonti : web e riviste del settore, natural point
Perchè armonizzarsi con l'energia tibetana?
00:06
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Avere un migliore aspetto
e sentirsi meglio è una ragione per la quale cerchiamo di incrementare sempre
più il nostro livello energetico. Bassa energia significa affaticamento, dolori
e perdita di motivazione; sono tutte indicazioni che il nostro corpo non sta
funzionando al meglio.
In questo seminario pratico
In questo seminario sarai in grado di apprendere i quattro sistemi energetici che sono stati descritti dai
tibetani:
Flussi energetici a forma di 8:
Rappresentano delle
correzioni energetiche estremamente efficaci che possono essere usate per equilibrare l’energia di
altri sistemi del corpo. sembrano avere
una elevata priorità nel continum della
guarigione.
Il potere
curativo del suono:
la medicina tibetana
riconosce il potere curativo del suono e l’importanza di differenti frequenze.
Utilizza il suono per rendere più limpidi i chakra. Il sistema dei chakra
rappresenta un’interfaccia fra i corpi sottili e il corpo fisico.
Il flusso
energetico spiralico sopra la testa:
utilizzato dai monaci
tibetani, per calmare stati di agitazione o per accrescere l’energia vitale.
I vortici
rotanti:
I tibetani descrivono
sette centri magnetici che ruotano a grande velocità in un corpo vitale e sano
ma che, quando rallentati, sono secondo loro la causa di invecchiamento,
cattiva salute e senilità.
giovedì 6 marzo 2014
Reiki: Viaggio alla scoperta del quarto chakra - Anahata
23:41
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Luogo dell’unione, della conciliazione degli opposti,
dell’identità più profonda, regno della pace e dell’armonia, dell’amore nella
sua trascendente via verso il Divino. Il suo compito è integrare il basso e l’alto,
il dentro e il fuori, lo spirito con la materia, l’io e il non-io, la mente e
il corpo.
Nome sanscrito Anahata
Significato non colpito,la nostra
verità profonda
Localizzazione cuore – luogo del bambino
interiore
Elemento aria
Funzione amore, essenza
Ghiandole timo
Colore verde, rosa
Cibi frutta e
verdura
Verbo io amo, io sono
Pietra smeraldo
Organi polmoni,
bronchi, trachea, cuore, sist. Immunitario
Ormoni timosina
Mantra yam
Nota fa
Massaggio infantile
23:13
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Cos’è il massaggio infantile?
Di sicuro non è una tecnica bensì è
un modo di stare con il proprio bambino.
Il massaggio del
bambino è un’antica tradizione presente in culture di molti paesi ma è solo
recente la riscoperta nel mondo occidentale.
L’evidenza clinica e recenti ricerche hanno inoltre
confermato l’effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione
del bambino a diversi livelli. Con il massaggio possiamo accompagnare,
proteggere e stimolare la crescita e la salute del nostro bambino.
avvolgono, giocano,
guidano, insegnano,
odorano di buono……
il massaggio:
- è un mezzo privilegiato per comunicare ed essere in
contatto con il proprio bambino
- favorisce il legame di attaccamento e rafforza la
relazione genitore-bambino
- favorisce uno stato di benessere nel bambino
- facilita la conoscenza delle varie parti del corpo
sviluppando l’immagine di sé, così da far sentire il
bambino aperto, sostenuto ed amato
bambino aperto, sostenuto ed amato
- aiuta il bambino a scaricare e dare sollievo alle
tensioni provocate da
- stimola, fortifica e regolarizza il sistema
circolatorio, respiratorio,
muscolare, immunitario e gastro- intestinale,
poiché previene e da
sollievo al disagio delle coliche gassose
- può rivelarsi un buon sostegno nei disturbi del ritmo
sonno-veglia
- è una esperienza di profondo contatto affettivo tra
genitore e bambino e in questo modo favorisce il rilassamento di
entrambi
- nutre e sostiene nell’arte di essere genitori
Imparare a massaggiare
il proprio bambino
“un’esperienza
meravigliosa”
A.I.M.I. (associazione italiana massaggio infantile)
Informazioni:
jessica Greco (Bari) – istruttore certificato A.I.M.I. ;
jessica.greco@aimionline.it
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