La leggerezza del corpo e della mente

Immagina come ti sentiresti potendo fare tutto quello che fai quotidianamente senza avvertire il peso della responsabilità e delle costrizioni che ci siamo imposti. Il nostro potere è incredibilmente infinito e solo noi conosciamo la formula per utilizzarlo al meglio; te la ricordi vero?

Solo tu puoi decidere la rotta

Assumersi la responsabilità del proprio benessere non è facile ma neanche impossibile; agisci ORA e ti accorgerai che il tuo potere è limitato solo da quello che tu credi.

C'è sempre un faro ad indicarci dove siamo

I viaggiatori del passato hanno percorso l'ignoto per raggiunge nuovi luoghi; tutti noi siamo viaggiatori e abbiamo l'occasione di navigare su rotte conosciute o concederci di tralasciare le acque che crediamo sicure per cercare ciò che percepiamo senza riuscire a vedere. Apri gli occhi,ti accorgerai che il faro è sempre acceso, basta cogliere il suo bagliore.

La pace comincia da me

Fluire con gli eventi, assecondarli senza contrastarli, questo è il segreto dell'equilibrio

Spirito e corpo

Immagina di essere un'aquila e di librarti libero nel cielo con la consapevolezza di poterti avvalere di ogni alito di vento per decidere cosa fare e dove andare. Adesso hai la possibilità di divenire quell'aquila, dipende solo da te. Dove sarà il tuo spirito sarà il tuo corpo.

lunedì 5 maggio 2014

Cristalli: proprietà benefiche

La fisica quantistica ha ormai dimostrato che tutto è riconducibile  a frequenze vibratorie, dall'essere vivente alla roccia. Oggi, dopo averne constatato  i benefici effetti, vorrei parlarvi del potere dei cristalli nel migliorare il nostro status vitale. Mi sono avvalso degli studi di Fabio Nocentini per offrirvi queste informazioni. Vi invito ad approfondire questo meraviglioso argomento. - Efn



Profilo terapeutico di 38 cristalli
Le proprietà dei cristalli più economici e più facilmente reperibili descritta in maniera pratica e sintetica. Ciascuna pietra agisce su alcuni aspetti specifici e può essere adoperata in modi differenti.

Amazzonite
Disturbi fisici : mal di gola, herpes, malattie del sangue.
Disarmonie psico-emotive: esaurimento nervoso, attacchi di panico
Chakra : l’amazzonite si presenta in totalità verdi e azzurre. Secondo il colore dominante si usa sul 4° o sul 5° chakra. Sul 4° è utile associarla alla “kunzite”, poiché insieme equilibrano le energie yin e yang del cuore.
Proprietà: combatte le dipendenze come fumo, alcool, droga, medicinali, gioco d’azzardo. Infonde sicurezza e tenacia. Aiuta a proteggersi dalle energie negative (es: onde elettromagnetiche).



Ambra
Disturbi fisici: agisce sui problemi dello stomaco e dell’apparato digestivo
Disarmonie psico-emotive: è indicata per i soggetti freddi, solitari, depressi, che hanno bisogno di essere disintossicati e riscaldati. Infonde spensieratezza e ottimismo.
Chakra: agisce sul 3°chakra
Proprietà: antisettica e disintossicante, si usa per lenire i dolori e le nevralgie di vario tipo, contro le infezioni batteriche e virali.



Aragonite arancione
Disturbi fisici: agisce sull’elasticità dei legamenti, sulle rughe e sulla pelle ruvida.
Disarmonie psico-emotive: squilibri nella sfera sessuale.
Chakra: induce flessibilità riguardo alle problematiche del 2°chakra.
Proprietà: stimolante sessuale riguardo a una sessualità di tipo femminile, emotiva, ricettiva, basata sulla passione e sui sentimenti.




Avventurina verde
Disturbi fisici: problemi dermatologici come acne, eczemi, psoriasi, forfora, derivanti specialmente da traumi affettivi.
Disarmonie psico-emotive: ansie di natura affettiva, agitazione emotiva, insoddisfazione sentimentale, stress.
Chakra: è una delle pietre standard per trattare il 4°chakra.
Proprietà: pietra dell’amicizia e della socialità. Favorisce la serenità con se stessi e con gli altri, aumenta la sicurezza e la gioia di vivere. Rappresenta un rimedio contro la malizia, riappacifica i tumulti del cuore.



Calcite
Disturbi fisici: manifesta un effetto depurativo, in particolare su reni, milza e pancreas; agisce nei problemi delle ossa, come osteoporosi e decalcificazione.
Disarmonie psico-emotive: si usa nei momenti di transazione, di accomodamento o di alterazione, perché aiuta a liberarsi da vecchi atteggiamenti e da idee superate.
Chakra: la calcite bianca agisce su tutti i vortici, in particolare il 2°. La calcite arancione è adatta al 2° chakra, quella verde al 4°.
Proprietà: rasserena i sentimenti, riordina i pensieri, apporta equilibrio e distensione, sviluppa una maggiore conoscenza. La calcite verde è il cristallo ideale per chi ha la tendenza a ricadere sempre negli stessi errori, inoltre si rivela efficace nelle tendiniti.


Corniola
Disturbi fisici: aiuta l’ossigenazione e la depurazione del sangue. Agisce sull’apparato genitale. È di aiuto nei problemi mestruali e nel cattivo funzionamento dell’intestino. Se di colore rosso scuro favorisce la depurazione del fegato.
Disarmonie psico-emotive: scarsa forza di volontà, disarmonie sessuali.
Chakra: stimola il 1° e 2°. Ponendo sul 3°chakra l’occhio di tigre, l’effetto della corniola sul 1°vortice sarà amplificato.
Proprietà: rafforza la volontà e rende più realisti.


Crisocolla
Disturbi fisici: pietra “dei cantanti”, esercita azione benefica sulle corde vocali; adatta a trattare le cistiti, è utile anche nel caso di reumatismi.
Disarmonie psico-emotive: sbalzi di umore, squilibri della femminilità.
Chakra: sul 4°chakra, la crisocolla di tonalità verde favorisce il superamento di traumi affettivi e sensi di colpa; calma l’ansia e riduce l’intolleranza nei confronti degli altri. Sul 5°chakra, la crisocolla di tonalità azzurra si rivela utile per mitigare gli scatti d’ira e la violenza verbale.
Proprietà: ha la capacità di rinfrescare e raffreddare. Si usa nel caso di ustioni e bruciature, anche quelle solari, e per abbassare la febbre.


Diaspro rosso
Disturbi fisici: ottimo per il fegato (specialmente nella tonalità rosso scuro) e per l’intestino. Agisce contro emorroidi, stipsi e diarrea, flatulenza, problemi mestruali.
Disarmonie psico-emotive: difficoltà di radicamento.
Chakra: si usa sul 1° e sul 2°chakra per gli organi a essi correlati, sul 2°vortice in particolare si può usare il diaspro di tonalità arancione.
Proprietà: aumenta il rendimento muscolare e infonde resistenza fisica, chiarisce le idee sulla strada che si desidera percorrere nella via.




Eliotropio
Disturbi fisici: depura il sangue, il fegato, la cistifellea.
Disarmonie psico-emotive: squilibri nella sfera sessuale e nelle componenti istintive.
Chakra: si usa sul 1°e sul 4°per armonizzare la sessualità e gli istinti con l’amore disinteressato e la compassione. Si pongono due esemplari di eliotropio sul 1°(uno per ciascun inguine) e 4°chakra. L’eliotropo stimola la salita dell’energia kundalini dal 1° al 4°.
Proprietà: è un cristallo di radicamento, ma possiede la capacità di armonizzare l’energia aggressiva del 1°chakra con quella affettiva del 4°.


Ematite
Disturbi fisici: è indicata per trattare casi di anemia, poiché stimola la produzione dei globuli rossi; promuove la rigenerazione della pelle e dei tessuti.
Disarmonie psico-emotive: pietra ideale per chi sogna a occhi aperti e hanno scarso contatto con la realtà.
Chakra: agisce sul 1° e sui chakra minori dei piedi.
Proprietà: rafforza la fiducia in se stessi e aiuta a superare periodi di stress. È molto forte nel favorire il radicamento.


Fluorite
Disturbi fisici: è indicata per trattare i problemi delle unghie, dei denti e delle ossa, come decalcificazione, carie, artriti, artrosi, osteoporosi.
Disarmonie psico-emotive: scarsa concentrazione, problemi di memoria, squilibri emotivi, scarsa chiarezza mentale.
Chakra: poiché rafforza il collegamento tra piano fisico e piano psichico,questa pietra è usata, secondo il colore, sui chakra corrispondenti per allineare le componenti mentali con l’attività fisica. La fluorite policroma è particolarmente indicata per il 6° chakra.
Proprietà: crea ordine, stabilità, organizzazione favorendo la chiarezza, libera dai compromessi e dalle coercizioni. Se collocata negli ambienti, sviluppa il senso dell’ordine.


Granato
Disturbi fisici: rafforza il sistema immunitario e agisce sul sangue purificandolo e fluidificandolo. Stimola la rigenerazione dell’organismo. Combatte l’anemia e si usa per la cicatrizzazione delle ferite. È utile per i problemi sessuali e della fertilità.
Disarmonie psico-emotive: scarso senso pratico, scarsa forza di volontà, indecisione, difficoltà a perseverare negli intenti.
Chakra: è una delle pietre più adatte al 1°chakra.
Proprietà: è un aiuto per il mantenimento del rapporto affettivo e della passione erotica in coppie che devono separarsi per qualche tempo.
Proprietà: è un aiuto per il mantenimento del rapporto affettivo e della passione erotica in coppie che devono separarsi per qualche tempo.


Kunzite
Disturbi fisici: rafforza il sistema cardiovascolare.
Disarmonie psico-emotive: in abbinamento con l’ammazzonite è utile per liberarsi dalle dipendenze.
Chakra: poiché questo cristallo contiene litio, si rivela benefico nei problemi legati al 4°chakra che inducono sintomi depressivi. Se applicato sul 2°chakra, regola il ciclo mestruale quando la donna non accetta la propria femminilità.
Proprietà: induce a donare amore disinteressato, senza aspettative. Libera dalle emozioni più basse come rabbia, odia, invidi, gelosia. Apporta equilibrio emozionale.


Labradorite
Disturbi fisici: agisce sulle nevralgie di braccia e spalle.
Disarmonie psico-emotive: indicata per chi ha problemi di accettazione del proprio aspetto fisico. Consigliata anche a chi vive soltanto nella superficialità degli ideali estetici, spesso senza preoccuparsi dell’evoluzione spirituale.
Chakra: in relazione al colore che appare per mezzo dell’effetto iridescente, può essere utilizzata oltre che sul 4°chakra anche sul 3°(iridescenza gialla) e sul 5° (iridescenza azzurro-blu).
Proprietà: aiuta a tenere a freno l’immaginazione.


Lapislazzuli
Disturbi fisici: è utile contro le laringiti, le infiammazioni della gola e delle corde vocali.
Disarmonie psico-emotive: gli egizi ne facevano un uso ritualistico molto frequente, paragonandolo al cielo stellato. Per questo è efficace contro la paura del buio. Essendo dotato di energia prevalentemente yang, agisce contro la timidezza, la tendenza all’isolamento e l’introversione. Manifesta azione calmante contro l’irascibilità, l’irrequietezza, la suscettibilità.
Chakra: agisce sul 5°chakra. La varietà di colore blu scuro tendente all’indaco può essere usata sul 6° per favorire la conoscenza di se stessi.
Proprietà: stimola la forza di volontà, apporta spiritualità, onestà, autocontrollo e disciplina interiore. È collegato a qualità come saggezza, integrità e illuminazione. Favorisce il contatto con gli spiriti guida.


Lepidolite
Disturbi fisici: agisce contro i disturbi delle articolazioni, nelle infiammazioni e nei dolori della sciatica.
Disarmonie psico-emotive: è la pietra adatta contro l’apatia e può essere abbinata al rimedio floreale di Bach “Wilde rose”.
Chakra: agisce sul 4°, 6° e 7° chakra.
Proprietà: stimola la spiritualità, apporta energia e vitalità. È un buon antidepressivo, capace di favorire il riposo. Si pensi dunque a collocarla sotto il cuscino per ottenere un sonno ristoratore.


Malachite
Disturbi fisici: è utile contro dolori, gonfiori, infiammazioni e nevralgie. Previene l’infarto e manifesta azione benefica alla presenza di tachicardia e fragilità dei capillari.
Disarmonie psico-emotive: blocchi a livello inconscio.
Chakra: la sua collocazione migliore è sul chakra cardiaco, ma si può utilizzare anche sul 3°vortice per far emergere le emozioni represse o per sciogliere le tensioni e favorire la respirazione.
Proprietà: promuove l’amore per la natura, in particolare per le piante. È da utilizzare qualora ci si occupi di giardinaggio, coltivazione e simili.


Occhio di falco
Disturbi fisici: utile nei problemi di vista, cura malattie come congiuntivite, glaucoma e cataratta.
Disarmonie psico-emotive: rigidità mentale, scarsa capacità di analisi e d’introspezione, attaccamento a situazioni e comportamenti abitudinari, ormai cristallizzati, che si preferiscono non vedere.
Chakra: agisce sul 6°chakra. Usato in contemporanea sul 1° e 6° vortice contribuisce a sciogliere quei comportamenti radicati che sarebbero opportuni cambiare ma dei quali è difficile rendersi conto.
Proprietà: incoraggia la visione degli aspetti più grossolani della personalità, la quale, se ignorati, condurrà all’insorgere di conflitti.


Occhio di tigre
Disturbi fisici: ha un’azione stimolante per milza-pancreas, apparato digerente e colon.
Disarmonie psico-emotive: incapacità di gestire il potere personale. Ansie e fobie che generano blocchi e sensazioni di oppressione a livello del plesso solare. Ci viene in aiuto quando dobbiamo fare una scelta importante e siamo incerti.
Chakra: agisce sul 3°chakra.
Proprietà: potenzia la forza di volontà, apporta coraggio e determinazione, accresce l’autostima e la fiducia in se stessi. Nel lavoro riconduce a una giusta prospettiva i contrasti con colleghi e superiori.



Ossidiana “fiocchi di neve”
Disturbi fisici: disturbi alle ossa e dolori articolari. Se tenuta in mano o collocata in prossimità dei piedi, è di aiuto per alleviare il problema delle mani e dei piedi freddi.
Disarmonie psico-emotive: esercita azione indagatrice, facendo riemergere dall’inconscio contenuti rimossi o ricordi sepolti.
Chakra: può essere usata sul 6°chakra per favorire la presa di coscienza di situazioni buie, negate, o delle quali si ha timore. Sul 1°chakra spinge l’individuo a interrogarsi su ciò che crea in lui indecisione.
Proprietà: aiuta chi vive con la testa fra le nuvole a sviluppare maggior presenza e senso di responsabilità.



Peridoto
Disturbi fisici: nella tonalità verde scuro è utile per il trattamento della cistifellea; nelle altre tonalità per la cura della pelle e delle sue patologie.
Disarmonie psico-emotive: agisce contro le fobie e le fissazioni di vario tipo; è utile per risolvere i sensi di colpa.
Chakra: si colloca sul chakra cardiaco o sul plesso solare.
Proprietà: aiuta a perdonare gli errori commessi.


Pietra di luna
Disturbi fisici: rigidità, sterilità femminile; protegge la gravidanza e favorisce l’allattamento; regola il ciclo mestruale e stimola la circolazione linfatica.
Disarmonie psico-emotive: consigliata alle persone che hanno conflitti con la madre, si userà anche alla presenza di scarsa sensibilità, mancanza di dolcezza. Favorisce la pace interiore, la tenerezza e la compassione.
Chakra: adatta ai tipi lunatici, lavora sul 2°chakra, ma può essere usata in meditazione sul 6° per promuovere intuizione e chiaroveggenza.
Proprietà: rende ricettivi, amplifica la sensibilità.



Pietra di sole
Disturbi fisici: riequilibra il sistema nervoso, stimola l’apparato digerente e influisce sulla termoregolazione.
Disarmonie psico-emotive: depressione, sfiducia, tristezza.
Chakra: agisce sul 2° e sul 3°chakra.
Proprietà: utile come antidepressivo. È usata per favorire l’apporto di energia yang: regala ottimismo e spinge l’individuo a essere più solare. Fa si che recuperiamo la voglia di agire per raggiungere le mete che ci siamo prefissi.


Pirite
Disturbi fisici: agisce sui disturbi del metabolismo del ferro ed è indicata per le persone anemiche.
Disarmonie psico-emotive: aiuta chi ha problemi legati al denaro, che si tratti di avarizia o di eccessiva prodigalità. Utile per persone sottopagate e sfruttate nella loro professione o troppo immerse nel lavoro ed eccessivamente votate al tornaconto economico.
Chakra: agisce sul 3°chakra.
Proprietà: ha la facoltà di apportare calore, di scaldare


Quarzo ametista
Disturbi fisici: emicranie, mal di denti, nevralgie facciali, gonfiori di vario genere. Facilita un sonno rilassato e gioioso. Con questo cristallo si può massaggiare una parte dolorante del corpo per avere un effetto lenitivo.
Disarmonie psico-emotive: le sue proprietà calmanti ne fanno un buon rimedio per tutti quei casi in cui si debba ottenere una rapida sedazione, oppure si debba risvegliare un soggetto mentalmente “anestetizzato”.
Chakra: lavora principalmente sul 7°chakra
Proprietà: l’ametista ci connette ai piani più elevati, stimolando il contatto con sorgenti superiori di saggezza e serenità.


Quarzo ametrino
Disturbi fisici: agisce sul sistema endocrino, esercita azione depurativa.
Disarmonie psico-emotive: indicato se si è troppo attivi, troppo impegnati nel lavoro e nelle occupazioni pratiche, oppure quando ci si ritira dalla società per coltivare la propria interiorità.
Chakra: per armonizzare il 3°e il 7°chakra.
Proprietà: equilibra il dinamismo con la pazienza, l’attività materiale con la ricerca spirituale, la socievolezza con il ritiro e la meditazione.



Quarzo citrino
Disturbi fisici: agisce nei tic nervosi, nei disturbi di stomaco e della vescica; lavora su milza e pancreas (ottimo per il diabete).
Disarmonie psico-emotive: depressione, attaccamento a pregiudizi.
Chakra: si usa sul 3°chakra
Proprietà: amplifica il senso del dovere e può essere di aiuto agli studenti per acquisire sicurezza negli studi. Aiuta a prendere le decisioni giuste nel lavoro e negli affari. Rafforza la fiducia in se stessi, rende più tolleranti nei confronti degli altri. È antidepressivo.




Quarzo fumè
Disturbi fisici: promuove l’eliminazione dei cataboliti organici e rientra nelle cure per i disturbi alle gambe.
Disarmonie psico-emotive: aiuta chi si crogiola nel vittimismo (associazione con il fiore di Bach willow) e le persone suscettibili e permalose. Utile per chi rifiuta il proprio corpo e gli aspetti più materiali della vita.
Chakra: nelle terapie volte a eliminare il vizio del fumo si pone sul 1°chakra, ma anche sul 5° e sul torace nella zona dei polmoni.
Proprietà: spingendoci a “mettere i piedi per terra”, il quarzo fumè promuove l’accettazione della materialità e della fisicità. Agisce come bilanciatore dell’energia sessuale e stimola la salita della kundalini.


Quarzo ialino
Disturbi fisici: agisce sulla febbre e sulle parti del corpo che hanno perso sensibilità; è consigliato nella convalescenza. Costituisce una riserva di vitalità e resistenza. Esalta la capacità di auto guarigione dell’organismo, manifesta azione di purificazione dei chakra e degli organi su cui è adoperato.
Disarmonie psico-emotive: stress, sfinimento fisico e mentale.
Chakra: tutti
Proprietà: è considerato il maestro dei cristalli; possiede la qualità di amplificare e trasmettere vari tipi di energia, tra cui quella delle forme-pensiero affidate.


Quarzo rosa
Disturbi fisici: in abbinamento alle pietre verdi si usa per i disturbi cardiaci come angina pectoris e tachicardia. Induce una buona qualità del sonno.
Disarmonie psico-emotive: tendenza all’aggressività, all’irritabilità, alla scortesia, all’egoismo. Adatto ai soggetti ipersensibili. Agisce nelle disarmonie emotive con componenti sentimentali e sessuali; lenisce le ansie legate a mancanze affettive (il cosiddetto “mal d’amore”).
Chakra: è uno dei cristalli standard per trattare il 4°chakra.
Proprietà: stimola il perdono e favorisce l’apertura emotiva.


Quarzo rutilato
Disturbi fisici: migliora le funzioni cerebrali e rigenera i tessuti. Stimola le ghiandole surrenali, manifesta azione corroborante, lavora sulla colonna vertebrale.
Disarmonie psico-emotive: mancanza di speranza, scarso senso d’indipendenza e di rettitudine.
Chakra: si usa in particolare sul 3°chakra.
Proprietà: dona larghezza di vedute e aiuta a non farsi condizionare dagli eventi esterni. Aiuta i soggetti in corso di trattamenti chemioterapici, limita gli effetti nocivi del cortisone chimico.

Rodocrosite
Disturbi fisici: agisce sulle emicranie e sull’elasticità dei capillari, combatte la sonnolenza e la stanchezza.
Disarmonie psico-emotive: aiuta le persone timide a uscire dall’isolamento. Elimina l’indecisione e la freddezza dei sentimenti. Adatta alle persone deboli che tendono a farsi dominare sentimentalmente.
Chakra: agisce sul 4° chakra
Proprietà: caratterizzata da vibrazioni yang, la rodocrosite è una pietra gioiosa e stimolante, in grado di conciliare la passione sessuale con l’amore disinteressato. È anche di aiuto per sviluppare il potenziale creativo.


Rodonite
Disturbi fisici: favorisce la cicatrizzazione; agisce contro le infezioni, aiuta chi ha subito un infarto.
Disarmonie psico-emotive: è utile nelle crisi ansiose e nell’iperemotività. Mitiga i traumi derivanti da aggressioni e da schiaffi affettivi. È associata all’inconscio, dal quale fa emergere le situazioni irrisolte legate a faccende di cuore.
Chakra: mette in relazione il 1° chakra con il 4°. Può essere utilizzata sul 6°vortice per favorire la consapevolezza dei traumi affettivi.


Rubino
Disturbi fisici: agisce nei problemi della circolazione, nell’anemia, nella leucemia, nelle alterazioni del ciclo mestruale.
Disarmonie psico-emotive: aiuta in casi di scarsa passionalità, d’impotenza e freddezza sessuale.
Chakra: agisce sul 1°chakra.
Proprietà: poiché tale cristallo è molto costoso, si usano le cosiddette “radici di rubino”, cioè le pietre non trasparenti che mantengono tuttavia il caratteristico colore rosso. Conferisce forza e dinamismo, rafforza le unioni sentimentali e ostacola la tendenza all’infedeltà (abbinato al granato). Stimola la salita dell’energia kundalini verso il chakra del cuore, così da trasformare gli istinti sessuali più bassi e materiali in amore superiore.


Smeraldo
Disturbi fisici: agisce sui reumatismi, sul cuore e sui processi infettivi.
Disarmonie psico-emotive: problemi di adattamento e di comprensione degli altri. Scarso amore di sé.
Chakra: agisce sul 4°chakra.
Proprietà: anche in questo caso, come per il rubino, si ricorre a smeraldi non trasparenti. Simbolo della conoscenza taumaturgica, accresce le facoltà di guarigione e di auto guarigione. Sollecita pensieri di cortesia, nobiltà, lealtà, educazione, rispetto, dolcezza. È la pietra dell’amor cortese.


Sodalite
Disturbi fisici: adatta per le infezioni e le infiammazioni delle vie aeree inferiori e superiori, la sodalite è ottima nel raffreddore, nelle tonsilliti, sinusiti e otiti.
Disarmonie psico-emotive: indicata nei soggetti ipersensibili, iperemotivi, che non sono in grado di gestire appieno la propria energia mentale.
Chakra: usata sul 5°chakra produrrà ordine e coerenza nell’espressione verbale, donando la capacità di affermare le proprie convinzioni mantenendosi fedeli a se stessi. Sul terzo occhio favorirà la concentrazione e apporterà disciplina mentale.
Proprietà: calma le tensioni in chi reagisce esageratamente rispetto a stimoli esterni di minima entità.


Tormalina nera
Disturbi fisici: è adatta alla terapia degli organi posti sotto il controllo del 1°chakra.
Disarmonie psico-emotive: scarso autocontrollo e scarsa stabilità, pensieri negativi, tendenze vittimistiche di autocommiserazione.
Chakra: agisce soprattutto sul 1°chakra, ma anche sugli altri.
Proprietà: è una pietra di protezione, capace di scaricare a terre le vibrazioni negative prima che siano assorbite nell’aura. È utilizzata anche per contrastare gli effetti deleteri delle radiazioni elettromagnetiche.


Turchese
Disturbi fisici: è benefica nei disturbi respiratori e polmonari. Aiuta a incanalare il prana attraverso il respiro, trova impiego in caso di reumatismi e nelle terapie mirate a sopprimere il vizio del fumo.
Disarmonie psico-emotive: ipersensibilità, esaurimento, vittimismo.
Chakra: usata sul 5°chakra permette di esprimersi con amicizia e lealtà.
Proprietà: come la tormalina nera, questa pietra è simbolo di grande protezione, tanto da essersi meritata l’appellativo di “spugna delle negatività”: deve però essere purificata spesso per eliminare le vibrazioni di cui tende a impregnarsi. Cristallo degli oratori, conferisce forza alle parole e protegge dalle critiche negative.



venerdì 2 maggio 2014

Fiori di Bach: repertorio delle disarmonie




Come consultare il repertorio dei sintomi

Il repertorio presenta l’elenco dei sintomi relativi all’umore e ai tratti del carattere principalmente negativi, indicati in ordine alfabetico, senza alcuna pretesa di completezza. A ogni sintomo sono affiancati uno o più rimedi adatti a superare lo stato d’animo negativo che state vivendo.
Grazie al repertorio la ricerca dei fiori che fanno per noi è più rapida. Esso consente già una prima selezione: infatti dovrete leggere solamente la descrizione dei fiori che avrete trovato nel repertorio stesso. Indipendentemente da ciò, sarebbe comunque meglio che cercaste con calma di conoscere anche le descrizioni degli altri fiori e le sue istruzioni sulla cura.
Quando iniziate la riarmonizzazione, per prima cosa dovete imparare bene a consultare il Repertorio, cominciando a leggerlo qua e là. Scoprirete che per alcuni sintomi è previsto un fiore solo, per altri ne sono indicati diversi. Significa che per eliminare un certo sintomo si può utilizzare solamente un’essenza, oppure che i rimedi adatto sono più di uno.

I fiori del dott. Bach non rappresentano in nessun modo una terapia alternativa, e tanto meno si deve sostituire quella ,eventualmente, in corso con questi rimedi fitoterapici. I fiori di Bach rappresentano un ottimo sostegno per migliorare e accompagnare corpo e spirito verso la ricerca del proprio equilibrio psico-fisico.


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Fiori di Bach: riequilibrio


L’ obiettivo del dott. Bach era di individuare rimedi naturali attraverso i quali ciascun individuo potesse riequilibrare il proprio stato d’animo. Forte della sua convinzione religiosa, egli era convinto che per ogni sofferenza umana dovesse esistere in natura un rimedio corrispondente.
Bach elaborò alcuni metodi per estrarre le essenze dai 38 fiori da lui scoperti. Egli provò i rimedi ottenuti su se stesso e su molti altri soggetti, constatandone l’efficacia.
Ricorrere ai rimedi del dott. Bach può essere di aiuto in molte situazioni per attenuare o eliminare completamente uno stato d’animo negativo che può insorgere occasionalmente o instaurarsi in maniera duratura. Ad esempio, se doveste sostenere un esame, e questo vi porta ansia, potreste ricorrere al rimedio corrispondente, per attenuarla e sentirvi meglio.
Facendo uso dei rimedi floreali in determinate situazioni potrete riscontrare quasi immediatamente i benefici e affrontare la situazione in maniera più efficace. Con i fiori di Bach possiamo lavorare anche su  noi, sviluppando le caratteristiche che ci mancano oppure attenuando quelle che ci sembrano negative.


Fiori di Bach: Preparazione


In Gran Bretagna la preparazione delle essenze floreali avviene ancora oggi secondo i due metodi elaborati da Bach: il metodo solare e il metodo della bollitura.

Metodo solare
Si raccolgono i fiori durante una giornata di sole e di cielo sereno, nella fase della piena fioritura e si immergono in un recipiente pieno di acqua di sorgente. Il vaso deve rimanere dalle tre alle quattro ore al sole, possibilmente nelle vicinanze della pianta a cui appartengono i fiori raccolti. Quando questi iniziano ad appassire, vengono rimossi delicatamente servendosi dei rametti della pianta stessa. Per conservare il liquido così ottenuto si aggiunge immediatamente alcol al 40%. Poi si diluisce ancora una volta la preparazione con acqua nel rapporto di 1:20 e la si travasa nei flaconi in cui verrà conservata.

Metodo della bollitura

Per le piante i cui fiori sbocciano nel primo periodo dell’anno non è possibile applicare il metodo solare, perché la forza dell’irraggiamento non è sufficiente. Per ottenere l’essenza, si procede quindi con il metodo solare, perché la forza dell’irraggiamento non è sufficiente. Per ottenere l’essenza, si procede quindi con il metodo della bollitura. In una pentola smaltata, si fanno sobbollire in acqua di sorgente fiori, rametti e foglioline. Quando i fiori sono appassiti, dopo circa 30 minuti, l’essenza è pronta. Si lascia raffreddare il liquido, poi lo si filtra e lo si conserva trattandolo come già visto per il metodo solare.

Fiori di Bach: Come funzionano le essenze



Fino ad oggi la medicina o le scienze naturali non hanno ancora saputo spiegare come siano possibili tali cambiamenti, ma la fisica quantistica si. Nelle essenze floreali non è possibile identificare alcun principio attivo, ne tanto meno è possibile che esse determino alterazioni del metabolismo nella chimica dell’organismo, come invece avviene dopo l’assunzione di farmaci. Perciò non sappiamo dettagliatamente che cosa avviene dopo aver ingerito un rimedio floreale di Bach, ma siamo solo in grado di constatarne i benefici. La risposta la potremmo trovare attraverso la fisica quantistica, gli studi sulla memoria dell'acqua, la medicina vibrazionale ecc, scoperte eccezionali che ci aiutano a comprendere meglio come siamo in grado di aiutare il nostro meraviglioso corpo nel processo di autoregolazione, o meglio ...... autoguarigione.


I fiori di Bach non costituiscono un rimedio miracoloso, tanto meno sostituiscono le cure mediche; possono favorire il ripristino dell’equilibrio e sostenere il corpo e la mente nei momenti di maggior bisogno. Ovviamente ti invito ad approfondire l’argomento al fine di giungere da solo, e senza condizionamenti esterni, alla risposta che stai cercando.
La pace comincia con me - Efn

I sali del dott. Schussler: analisi visuale sale n10 - Solfato di sodio

N10 solfato di sodio

Viso: colorito giallo verdognolo (giallo limone o zolfo), che compare sulla fronte e le tempi sul lato esteriore; nei bambini è visibile spesso alla radice del naso.
Rossore infiammatorio: generalmente si tratta di un rossore bluastro, simile all’alone di un brufolo. Può comparire su tutto il naso e sulle guance vicino al setto nasale, ma si può estendere dalle guance alle orecchie.
Lingua: sporca, grigio-verdognola, bruno-verdognola o giallo verdognola, sapore bilioso o amaro, saponoso o solforoso, infocata come pepe.
Disturbi: colpiscono di preferenza il lato sinistro del corpo, attacchi improvvisi e violenti, spesso periodici.
Sollievo: in presenza di tempo caldo e asciutto, con una pressione, con cambiamento del portamento fisico.
Peggioramento: tempo nuvoloso o umido, al mattino,  freddo umido, sedendosi o alzandosi, con assunzione di cibi contenenti farina, musica triste, stando sdraiati sul lato sinistro.


mercoledì 30 aprile 2014

Nuova Medicina Germanica

Premetto che questa sezione ha carattere solo informativo in quanto non esistono terapie particolari, anzi l'invito è quello di consultare sempre medici e specialisti. Devo ammettere però che l'aver conosciuto il dott.  Hamer mi ha permesso di eliminare la paura, accettare e vivere serenamente quello che in questi anni il corpo, nel quale risiedo, ha dovuto attraversare senza alcun tipo di problema per tornare in equilibrio ed essere oggi  in piena efficienza.

Il dott. Hamer nasce nel 1935, in Renania;il padre è un pastore protestante e la madre è di origini fiorentine, un'ottima mistura di perseveranza e cocciutaggine teutonica e fantasia e cuore italiani. Si laurea in teologia,fisica e medicina specializzandosi poi in psichiatria, neurologia e medicina interna, con una tesi sui tumori cerebrali. Dopo quindici anni di pratica, sposa una studentessa in medicina dalla quale avrà quattro figli. Ciò che lo appassiona di più in questo periodo della sua vita è la ricerca sull'origine delle psicosi, colpito com'è dalla drammatica situazione degli internati in psichiatria. Ma gli avvenimenti che la vita gli sta preparando interromperanno i suoi studi, ai quali tornerà dieci anni più tardi  arricchito dalla nuova comprensione delle malattie derivatagli dalle sue ricerche sul cancro.
Il 18 agosto 1978 il figlio Dirk, diciannovenne, viene gravemente ferito da un colpo di fucile mentre dorme su un battello ancorato nel porticciolo dell'isola di Cavallo, a poca distanza dalla Corsica.
Dopo centoundici giorni di agonia Dirk muore fra le braccia del padre: è un trauma terribile. Nelle settimane che seguono Hamer è colpito da un cancro ai testicoli, ma , data la sua formazione medica, non osa imputare la malattia al trauma subito, e riceve in pieno la brutale diagnosi dell'oncologo: "Hamer , lei ha un cancro; ha una possibilità su cinque di cavarsela! ". Hamer, sebbene ammalato, continua a lavorare in un ospedale di Monaco di Baviera, ner reparto di ginecologia dove sono ricoverate duecento pazienti ammalate di cancro. Col passare dei giorni, Hamer le interroga con delicatezza e scopre che, come lui, tutte hanno subito un grave trauma emotivo nei mesi precedenti l'apparizione del tumore. Licenziato da questo ospedale per aver osato parlare della sua scoperta alla televisione bavarese, Hamer porta con sè un dossier di duecento anamnesi e continua le sue ricerche in un'altra clinica di Colonia dove sono ricoverati dei malati di cancro al polmone. Qui egli verifica che il cancro ai polmoni non è causato dal tabacco, poichè la metà dei malati non sono fumatori, e si accorge che esistno le stesse relazioni di causa/effetto fra trauma emotivo e scatenarsi delle malattie già osservate a Monaco, salvo che il trauma non è dello stesso tipo di quello osservato in ginecologia.
Nell'autunno del 1981 Hamer deposita alla facoltà di medicina di Tubingen, dove ha fatto i suoi studi e si è laureato, una tesi sulle sue ricerche allegando duecento cartelle cliniche e la descrizione dettagliata di settanta casi, controfirmati dai medici responsabili dei diversi reparti che avevano verificato le sue tesi. Il suo ex-professore gli dice scherzando: hamer , è troppo bello per essere vero, ma se mai lo è, non è possibile che sia stato proprio tu ad averlo scopreto. Scherzi a parte dobbiamo verificare subito, proprio qui nel mio reparto. Ma la facoltà senza giustificazione alcuna rifiuta la verifica e nel maggio del 1982 tutte le cartelle sono scomparse: secondo i centocinquanta medici della facoltà di medicina dell'università di Tubingen, le scoperte del dott Hamer non erano riproducibili,e quindi non scientifiche. A partire da questo momento inizia il calvario di Hamer che culmina nel 1986 con la radiazione dall'albo dei medici con la motivazione: "rifiuta di rinnegare la legge ferrea (Hamer aveva chiamato la legge di causa/effetto da lui scoperta "legge ferrea del cancro". Avendo applicato su di sè le sue stesse scoperte Hamer gode oggi di un'ottima salute) e di convertirsi alla medicina classica"; sentenza che viene confermata dal Tribunale federale, per "sospetta demenza". Dovrà aspettare il 9 dicembre 1989 per vedere finalmente riconosciute le sue scoperte in un protocollo rirmato dal professor J.Birkmayer, dottore in chimica e medicina, titolare della cattedra univarsitaria di cancerologia dell'università di Vienna. Ciò non sarà però sufficiente ad arrestare il boicottaggio continuo da parte della medicina ufficiale nè a reintegrarlo nell'ordine dei medici, malgrado le sue continue richieste di riabilitazione.E' ormai chiaro che il dottor Hamer è troppo scomodo, troppi sono gli interessi in gioco, economici,ideologici e di potere. Nel 1997 si arriverà al punto di incarcerarlo col pretesto di aver dato dei suggerimenti ad un malato malgrado l'interdizione di esercitare la medicina. Quasi un anno di prigione dal quale Hamer esce più forte che mai, tanto che l'8 e il 9 settembre 1998 l'università di Trnava in Slovacchia conferma ufficialmente l'avvenuta verifica della Nuova Medicina.





martedì 29 aprile 2014

Fiori di Bach: introduzione

I fiori di Bach rappresentano i rimedi naturali più indicati per aiutare il corpo e la mente a ritrovare il proprio equilibrio. Contrastano le emozioni negative e ristabiliscono l’armonia interiore; sono semplici da usare e i loro effetti si possono vedere quasi subito. Continuando a seguire questo blog potrai conoscere i 38 fiori, descritti uno per uno più rescue remedy, il rimedio di pronto soccorso emotivo.

Vediamo insieme quali sono:


1.Agrimony                20.Mimulus
2.Aspen                     21.Mustard
3.Beech                     22.Oak
4.Centaury                 23.Olive
5.Cerato                    24.Pine
6.Cherry Plum            25.Red Chestnut
7.Chestnut Bud          26.Rock Rose
8.Chicory                   27.Rock Water
9.Clematis                  28.Scleranthus
10.Crab Apple           29.Star of Bethlehem
11.Elm                       30.Sweet Chestnut
12.Gentian                 31.Vervain
13.Gorse                   32.Vine
14.Heather                33.Walnut
15.Holly                    34.Water Violet
16.Honeysuckle         35.White Chestnut
17.Hornbeam            36.Wild Oat
18.Impatiens              37.Wild Rose
19.Larch                   38.Willow



Continua a seguire il blog per conoscerli meglio nel dettaglio


Vi invito ad approfondire l’argomento al fine di individuare il giusto rimedio. Non ci sono effetti collaterali, ma usare un fiore errato potrebbe squilibrare il nostro sistema energetico; I fiori di Bach non sostituiscono in nessun modo terapie mediche, ma aiutano a ritrovare il proprio equilibrio permettendo al corpo una migliore risposta alle eventuali terapie seguite; 

giovedì 24 aprile 2014

Riflessologia: di cosa si tratta



Regala al tuo corpo una seduta di prova, sarete entrambi felici

È un metodo semplice, efficace e naturale che aiuta la persone a restare in buona salute. È lo studio e la pratica di un massaggio che trova applicazione sia sulle mani che sui piedi, dove hanno sede punti di corrispondenza con le altre parti del corpo. La stimolazione delle punti riflessi mette l’organismo nelle migliori condizioni per riequilibrarsi e per produrre enzimi, anticorpi, e ogni altra reazione capace di ristabilire lo stato ottimale di salute. La circolazione sanguigna, linfatica e bioenergetica è riportata alla normalità, si produce uno stato di relax e la persona che riceve il massaggio è in uno stato fisico e psichico favorevole. Tutte le metodologie alternative collegate alla natura sono diffuse, perché la cultura sta evolvendosi, rivalutando pratiche e teorie del passato, sperimentando e verificandone i benefici. Sono state rivisitate ,criticamente, le metodiche familiari e alla fine si è scoperto che i principi dalle quali traevano origine hanno una loro scientifica risposta. Certi metodi empirici, che solo l’antica esperienza giustificava, oggi trovano ragioni sconcertanti nelle conferme della scienza moderna. Con l’opera dei ricercatori, si esce dall’empirismo per dare una risposta ai molti perché , dettati dallo scetticismo. In questo modo, l’alimentazione, l’aria, il sole, l’acqua, il riposo, l’igiene e i pensieri positivi sono oggi accettati e adottati. A tutti questi, va aggiunta la riflessologia del piede, la cui concezione tecnica internazionale, si è via via   sempre più scientificizzata, con l’apporto della cultura europea. Sono molti i paesi dove tale metodo è stato accolto e praticato da medici e terapisti. La riflessologia ha ottenuto questo favore con l’immediatezza dei suoi risultati, grazie ai suoi elevati contenuti di prevenzione e alle sue capacità di verifica dello stato di salute dell’uomo.


La pace comincia con me - Efn

I sali del dott. Schussler : N. 10 solfato di sodio

N° 10 - NATRIUM SULFURICUM  

Edemi, ritenzione idrica.
Questo sale agisce principalmente a livello epato-biliare, ma anche a livello di altri emuntori come i reni. Regola l’acqua extracellulare,
mantiene la bile della consistenza normale. E’ considerato un rimedio eccellente nell’influenza. E’ indicato anche nell’ipertrofia del
fegato, nell’erisipela, nella renella, nella gotta, nell’asma, nella dispnea aggravata dall’umidità, nelle infiammazioni edematose della
pelle, in alcune dermatiti (vescicole con liquido giallo acquoso) e nella tendenza a formare verruche. Sono pazienti che sentono sempre
freddo, non riescono mai a scaldarsi e sono tendenzialmente depressi. I sintomi sono peggiorati al mattino, con l’umidità e sdraiandosi
sul lato sinistro. Edema, deposito di acido urico nei tessuti.
Epatopatia, pancreatite, ittero. Gastroduodenite, diarrea.


Questi articoli sono a puro scopo informativo, e non intendono assolutamente sostituirsi ad eventuali cure mediche: per tanto Ti invito ad approfondire questo argomento, rimarrai affascinato .

mercoledì 23 aprile 2014

I sali del dott. Schussler: analisi visuale sale n.9 - fosfato di sodio

N9 fosfato di sodio

Viso: lucentezza opaco grassa che si presenta più frequentemente sulle alette del naso, sull’osso nasale, fronte e mento. È segno di epidermide grassa.
Comedoni: piccoli pori di colore scuro, nei quali si trovano depositi di grasso di acido urico. Ne sono colpiti il naso, gli angoli della bocca, la fronte e il mento.
Guance:  pronunciatamente  cascanti e doppio mento derivante dai tessuti grassi rilassati.
Lingua : color giallo nella zona posteriore, radice gonfia e sapore acido-amaro.
Disturbi: cupi, tormentosi, periodici.
Sollievo: per variazione alimentare (senza zuccheri e proteine animali), durante il giorno.

Peggioramento: tempo freddo e umido, pietanze grassi e pesanti, a causa di dolci, sforzi e movimenti fisici.


Ti invito ad approfondire questo meraviglioso argomento.


La pace comincia con me - Efn

I sali del dott. Schussler : N.9 Fosfato di sodio

N° 9 - NATRIUM PHOSPHORICUM D6 

Dolori susseguenti a sforzo.
Grazie a questo sale l’acido lattico è scomposto in acido carbonico e acqua. L’acido carbonico è eliminato attraverso i polmoni. Natrium
ph ha il potere di ridurre gli eccessi di zuccheri nel sangue. E’ anche indicato in tutti casi in cui c’è un eccesso di acido lattico. Agisce
anche a livello intestinale, ghiandolare e polmonare. Natrium ph ha diverse indicazioni: rigurgiti, eruttazioni e vomiti acidi che si
accompagnano a flatulenza e a diarrea verdastra acida (diarree acide dei bambini), parassitosi intestinali, enuresi notturna, leucorrea e
crosta lattea, solo per citarne alcune. Caratteristica è la lingua, ricoperta da una essudazione giallo-dorata. Anche a livello degli occhi,
possiamo notare una secrezione giallo-cremosa. I disturbi peggiorano col movimento, con l’assunzione dei cibi grassi e col freddo
umido. Iperacidità, bruciori, gastroenterite cronica.

Calcoli urinari, cistite, enuresi notturna. Artrite, gotta.


Questi articoli sono a puro scopo informativo, e non intendono assolutamente sostituirsi ad eventuali cure mediche: per tanto Ti invito ad approfondire questo argomento, rimarrai affascinato .

 La pace comincia con me - Efn

Acqua ossigenata: un'ottima alleata



Il 90% delle persone non lo sa perché non sono notizie divulgate, trattandosi di un prodotto economico e non particolarmente redditizio.
Questi sono alcuni degli effetti benefici dell'acqua ossigenata:



1 - Uccide i germi del cavo orale.
2 - Schiarisce denti (usare un cucchiaino di acqua ossigenata diluita al 10% come un normale collutorio).
3 - Disinfetta lo spazzolino da denti evitando contaminazioni ad esempio di gengivite alle altre persone che vivono in casa e condividono lo stesso bagno dove, in genere, tutti gli spazzolini stanno "vicini vicini" (basta immergere lo spazzolino in un bicchiere contenete sufficiente acqua ossigenata).
4 - Disinfetta le superfici meglio di qualsiasi altro prodotto (ottima per bagni e cucine).
5 - Elimina i funghi che causano il cattivo odore dei piedi (usarla la sera, prima di andare a letto, impedisce lo sviluppo della tigna e d'altri funghi).
6 - Evita infezioni, disinfetta e uccide germi ed altri microrganismi nocivi.
7 - Aiutare nella guarigione (usata più volte al giorno, in alcuni casi può coadiuvare nella regressione di una cancrena della pelle).
8 - Allevia il raffreddore, influenza o sinusite (mescolare metà e metà con acqua pura, introdurre con un contagocce nelle narici alcune gocce e poi soffiarsi il naso).
9 - Aiuta a mantenere la salute della pelle (può essere utilizzato in caso di micosi).
10 - Disinfetta i vestiti macchiati di sangue o altre secrezioni corporee (mettere i capi in ammollo in una soluzione d'acqua ossigenata al 10% prima del lavaggio normale).


11 - Uccide i batteri in cucina, inclusa la salmonella (dopo l'uso di utensili, disinfettare con acqua ossigenata).
12 - Rimuove gradualmente il tartaro dai denti (inumidire lo spazzolino con alcune gocce d'acqua ossigenata ed usarlo normalmente, risciacquando la bocca alla fine).
13 - Schiarisce le macchie sul viso (bagnare la parte che si desidera schiarire usando un cotton-fioc prima di andare a dormire, ripetendo l'operazione fino al conseguimento del risultato desiderato).
14 - Sbianca le unghie (mettere in un pentolino d'acqua calda un cucchiaio di acqua ossigenata, lasciare le unghie immersi in questa soluzione per 10 minuti poi lavarsi le mani. Ovviamente le unghie devono essere pulite e senza smalto).
15 - Toglie l'acqua dal canale auditivo dell'orecchio (basta una goccia di acqua ossigenata per eliminare il fastidioso effetto che spesso capita quando si nuota in piscina o al mare).
16 - Elimina le macchie di vino dai tessuti bianchi (versare un pochino d'acqua ossigenata direttamente sulla macchia e poi lavare normalmente, preferibilmente con acqua fredda).
 


Fonte: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=163170077180500&set=a.107503946080447.17615.107281779435997&type=1&theater

martedì 22 aprile 2014

Fiori di Bach : chi era il dott. Bach?

La vita del dott. E. Bach


Edward Bach era un medico inglese nato nel 1886 e ospite di questo mondo fino al 1936. Già da piccolo sviluppò un grande intuito ed una forte attrazione verso la natura. Trascorreva molto tempo in campagna osservando piante ed animali al punto da essere in grado di riconoscere fiori ed erbe prima ancora che queste si sviluppassero. Il padre di Edward Bach possedeva una fonderia di ottone, nella quale , l’allora diciassettenne, Bach cominciò a lavorare come apprendista. Qui si imbatté nella difficile situazione degli operai che, a causa delle cattive condizioni di vita e lavorative a cui erano soggetti , molto spesso erano malati senza, però , potersi permettere le cure mediche. Qui il giovane Edward intuì  che le cause di tali malattie dipendevano dalle tensioni emotive alle quali gli operai erano sottoposti. Sentì quindi il bisogno di aiutare queste persone in un modo che rendesse superfluo il trattamento medico già prime del sorgere della malattia. Piace pensare che sia da allora che nacque la sua ricerca, durata tutta la vita, di rimedi con i quali auto curarsi.
Così nel 1906 comincia a studiare medicina; dopo gli studi, si dedica alla ricerca scientifica. U così che scoprì la relazione fra alcune patologie croniche e determinati ceppi batterici presenti nell’intestino umano, dai quali produsse i vaccini in grado di curare quei disturbi.
A partire dal 1918  il dott. Bach lavorò in un ospedale in cui si praticava. L’omeopatica. Conobbe le scoperte e gli scritti di Hahnemann, padre dell’omeopatica classica. Stimolato da queste nuove conoscenze, sviluppò dai suoi vaccini dei medicamenti omeopatici, che non dovevano essere iniettati, ma assunti per bocca. Queste conoscenze servirono ad orientarlo verso le emozioni, gli aspetti caratteriali, stati d’animo del paziente e sempre meno i sintomi fisici. Associò i suoi medicamenti ad alcuni stati d’animo e li impiegò di conseguenza. Quello che non accettava tanto era che questi medicamenti erano di natura batterica e non di origine naturale. Da qui lo spunto per la ricerca di piante che potessero agire sugli stati d’animo dei suoi pazienti capaci di sostituire i medicamenti che aveva impiegato fino ad allora.

Nel 1929 trovò i primi tre fiori in Galles e con questi cominciò a trattare i suoi pazienti con successo. Un anno più tardi abbandonò la sua professione di medico a Londra e ritornò nel Galles per cercare altre piante. Qui si lasciò guidare dall’intuito e dai suoi sensi e fu in grado di individuare i fiori che potevano influenzare positivamente vari stati d’animo. Con soli 38 fiori ha dimostrato com’è possibile trattare tutti gli stati d’animo  da lui osservati.


I fiori di Bach non costituiscono un rimedio miracoloso, tanto meno sostituiscono le cure mediche; possono favorire il ripristino dell’equilibrio e sostenere il corpo e la mente nei momenti di maggior bisogno. Ovviamente ti invito ad approfondire l’argomento al fine di giungere da solo, e senza condizionamenti esterni, alla risposta che stai cercando.


Continua a seguirmi , potrai conoscere tutte le caratteristiche di questi meravigliosi fiori


La pace comincia con me - Efn

Legge d'attrazione : Siamo nati per un motivo _________