Questi articoli sono a puro scopo informativo, e non intendono assolutamente sostituirsi ad eventuali cure mediche: per tanto Ti invito ad approfondire questo argomento, rimarrai affascinato .
Finalmente hai la fantastica opportunità di riprendere in mano la tua vita e farne un capolavoro;quello che puoi scoprire in questo blog è sorprendente e ti assicuro che corpo e spirito ti ringrazieranno
Immagina come ti sentiresti potendo fare tutto quello che fai quotidianamente senza avvertire il peso della responsabilità e delle costrizioni che ci siamo imposti. Il nostro potere è incredibilmente infinito e solo noi conosciamo la formula per utilizzarlo al meglio; te la ricordi vero?
Assumersi la responsabilità del proprio benessere non è facile ma neanche impossibile; agisci ORA e ti accorgerai che il tuo potere è limitato solo da quello che tu credi.
I viaggiatori del passato hanno percorso l'ignoto per raggiunge nuovi luoghi; tutti noi siamo viaggiatori e abbiamo l'occasione di navigare su rotte conosciute o concederci di tralasciare le acque che crediamo sicure per cercare ciò che percepiamo senza riuscire a vedere. Apri gli occhi,ti accorgerai che il faro è sempre acceso, basta cogliere il suo bagliore.
Fluire con gli eventi, assecondarli senza contrastarli, questo è il segreto dell'equilibrio
Immagina di essere un'aquila e di librarti libero nel cielo con la consapevolezza di poterti avvalere di ogni alito di vento per decidere cosa fare e dove andare. Adesso hai la possibilità di divenire quell'aquila, dipende solo da te. Dove sarà il tuo spirito sarà il tuo corpo.
Edward Bach era un medico inglese nato nel 1886 e ospite di
questo mondo fino al 1936. Già da piccolo sviluppò un grande intuito ed una
forte attrazione verso la natura. Trascorreva molto tempo in campagna
osservando piante ed animali al punto da essere in grado di riconoscere fiori
ed erbe prima ancora che queste si sviluppassero. Il padre di Edward Bach possedeva
una fonderia di ottone, nella quale , l’allora diciassettenne, Bach cominciò a
lavorare come apprendista. Qui si imbatté nella difficile situazione degli
operai che, a causa delle cattive condizioni di vita e lavorative a cui erano
soggetti , molto spesso erano malati senza, però , potersi permettere le cure
mediche. Qui il giovane Edward intuì che
le cause di tali malattie dipendevano dalle tensioni emotive alle quali gli
operai erano sottoposti. Sentì quindi il bisogno di aiutare queste persone in
un modo che rendesse superfluo il trattamento medico già prime del sorgere
della malattia. Piace pensare che sia da allora che nacque la sua ricerca, durata
tutta la vita, di rimedi con i quali auto curarsi.
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LO
ZENZERO: UNA SPEZIA DALLE MOLTE VIRTÙ SALUTARI
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Zenzero è il nome italiano dello Zingiber
officinale, pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle
Zinziberacee e originaria dell'Asia orientale, che ha l'aspetto di una canna
con grossi rizomi orizzontali tuberosi, molto aromatici e dal profumo
canforato, con sentore di Limone e di Citronella. La droga è
rappresentata proprio dal rizoma e, per il suo profumo pungente e il
gradevole sapore piccantino, viene usato in cucina come aromatizzante e
stimolante della digestione, ma anche in liquoreria come correttivo e per
bibite dissetanti, e nella produzione della frutta candita e di confetture e
anche nell'industria della birra, specie nei paesi anglosassoni.
Anticamente lo Zenzero era oggetto di numerosi commerci e lo si poteva trovare solo essiccato, ma oggi la sua coltivazione si è diffusa in molti paesi caldi come Brasile, Messico, Africa, Indonesia, Perù, Tailandia e dovunque vi siano le condizioni adatte, cioè un clima caldo tropicale; il maggior produttore comunque è l'India, che da sola fornisce più del 35% della produzione mondiale e la velocità dei trasporti odierna fa sì che esso si possa trovare fresco anche nei nostri mercati, dove si può reperire al naturale, con la sua cuticola esterna, e allora viene chiamato Zenzero grigio, oppure il rizoma viene decorticato e commercializzato come Zenzero bianco. Lo Zenzero è un energico stimolante per la presenza di un olio essenziale di color giallino, prodotto dalla secrezione di particolari cellule ghiandolari, dalla composizione molto complessa; la sostanza più importante è chiamata gingerolo e proprio questa dà il sapore intenso alla droga. Il nome Zingiber deriva dall'indiano Zingibil, ma la pianta ha tantissimi nomi volgari a seconda del paese ove viene coltivata; secondo alcuni etimologisti l'origine del nome Zingiber deriverebbe dall'Arabo Zind-schabil, che significa radice. Lo Zenzero era già conosciuto da Galeno che ne descrisse la radice, definendola "importata dalla Barbaria"; nel 1500 il Matthioli descrisse questa droga raccomandandola come "commendevole nei cibi e costumarsi di mangiare nei condimenti". Si ritiene che le proprietà medicinali dello Zenzero fossero già note alle antiche culture orientali, dove la droga veniva usata da sola o come componente di rimedi erboristici; inoltre è utilizzata da millenni in India e in Cina anche come spezia alimentare, soprattutto in piatti a base di carne, come condimento o in salse, per la birra e altre bevande fermentate, o per sciroppi e biscotti, e per preparare un Curry particolarmente apprezzato in India. In effetti, lo Zenzero possiede una forte attività antiossidante sui grassi e altri cibi, facilitandone così la conservazione. Oggi lo Zenzero viene utilizzato in cucina anche in Europa, in ricette moderne adatte al nostro gusto, ad esempio per focacce, biscotti, crackers, tè aromatizzati, ma anche per condire gli spaghetti, semplicemente riscaldando leggermente un po' d'olio extravergine di oliva e versandoci lo Zenzero grattugiato e uno spicchietto di aglio tritato: provatelo e sono certa che il profumo e il gusto particolare dello Zenzero vi conquisteranno! Nella medicina araba esso è considerato afrodisiaco e alcuni popoli dell'Africa ritengono che mangiare regolarmente Zenzero preservi dalle punture delle zanzare. Utilizzato per applicazioni esterne lo Zenzero ha una leggera azionerevulsiva, che viene sfruttata per fare cataplasmi contro i reumatismi e nelle odontalgie. Studi recenti hanno confermato diverse proprietà di questa radice, ad esempio contro la dispepsia: esso infatti è capace di agire efficacemente su tutto l'apparato digerente, nei casi di inappetenza o di digestione lenta e laboriosa,flatulenza, meteorismo e gonfiore intestinale per le sue proprietàcarminative. Ma esso si è dimostrato efficace anche contro il mal d'auto, la nausea e il vomito in gravidanza, e come antispasmodico. Si sono avute quindi molte conferme sulle proprietà attribuite allo Zenzero dall'uso popolare tradizionale, in particolare sull'effetto antiemetico. Lo Zenzero può essere utilizzato in qualunque forma per combattere il mal d'auto, di mare, d'aria, e tutte le forme di chinetosi. Si possono utilizzare prodotti confezionati pronti, come le comode capsule vegetali di Zenzero, ingerendone 1-2 compresse mezz'ora prima di mettersi in viaggio; oppure si può utilizzare lo Zenzero essiccato in polvere, disperdendone un piccolo cucchiaino in poca acqua tiepida e bevendo il tutto, sempre mezz'ora prima di mettersi in viaggio. E' possibile inoltre sgranocchiare ogni tanto qualche fettina di Zenzero Candito, prima e durante il viaggio. Si può preparare anche un decotto di radice, facendo bollire dolcemente per 5 minuti, a recipiente coperto, 2-3 fettine di Zenzero in circa 50 ml di acqua e bevendo il liquido residuo, filtrato, mezz'ora prima di partire. Lo Zenzero si è dimostrato efficace anche in caso di reumatismi, gastrite e ulcera, mal di testa, ed è stata anche confermata la sua attività antiossidante. Tutte le proprietà dello Zenzero sono state evidenziate sia con studi fatti in laboratorio, ma anche con test su volontari sani consenzienti, nei quali è emerso che i soggetti cui veniva somministrato lo Zenzero reagivano sempre meglio dei soggetti di controllo cui veniva somministrato un placebo. In particolare l'effetto protettivo contro gastriti e formazione di ulcere nello stomaco è stato dimostrato da numerosi studi, che hanno evidenziato come le proprietà antinfiammatorie di questa pianta agiscano alleviando i sintomi dell'infiammazione della mucosa gastrica, ma possono anche prevenire la formazione di ulcere quando si assumono farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) i quali, come è noto, hanno come effetto collaterale proprio la creazione di ulcere nel sistema digestivo. La sua attività antinfiammatoria viene sfruttata anche per preparare colliri che hanno una grande capacità decongestionante, utile in moltissimi casi di infiammazione oculare, ad esempio in caso di allergia, di blefarite, o semplicemente per lavaggi oculari rinfrescanti e igienizzanti. Dott.ssa Marina Multineddu |
Lo avevano chiamato al capezzale di una donna che, da
molti giorni , soffriva di terribili dolori addominali. Pregato di intervenire,
Gesù aveva semplicemente posato le mani sul ventre malato, e poi se ne era
andato. Quella stessa sera si era informato dello stato della donna che aveva
curato. <<cammina di nuovo, perché non ha più male – gli risposero. – ma
alcuni dicono che è stato per il decotto che ha bevuto poco prima del tuo
intervento …>>. E allora?, disse il Maestro, mentre il discepolo lo
guardava interdetto, di fronte a tanto distacco. E allora? – riprese una
seconda volta, con tono piuttosto divertito. – non mi hai forse detto che era
guarita? Per me è sufficiente ….