venerdì 11 ottobre 2013
martedì 8 ottobre 2013
Riflessologia plantare: mappa orientativa
10:39
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1. Testa
in generale
2. Seni
frontali
3. Tronco
cerebrale, cervelletto
4. Epifisi
5. Tempia,
trigemino
6. Naso
7. Nuca
8. Occhi
9. Orecchi
10. Spalla
11. Trapezio
13. Paratiroidi
14. Polmoni,
bronchi
15. stomaco
16. duodeno
17. pancreas
18. fegato
19. cistifellea
20. plesso
solare
21. surrenali
(non ind.)
22. rene
23. 23
uretere
24. Vescica
25. Intestino
tenue
26. Appendice
27. Valcola
ileo-cecale
28. Colon
ascendente
29. Colon
trasverso
30. Colon
discendente
31. Intestino
retto
32. Ano
33. Cuore
e circolazione
35. Ginocchio
36. Ovaie,
trombe di falloppio/testicoli
37. Basso
ventre
38. Anca
39. Ghiandole
linfatiche della testa e del torace
40. Ghiandole
linfatiche dell’addome
41. Cisterna
linfatica toracica, trachea
42. Orecchio
interno
43. Seno
45. Tonsille
46. Mascella
inferiore
47. Mascella
superiore
48. Laringe
49. Inguine
50. Tuero/prostata
51. Vagina/pene,
uretra
52. Intestino
retto
53. Vertebre
cervicali
54. Vertebre
dorsali
55. Vertebre
lombari
57. circolazione
giovedì 3 ottobre 2013
Dire "si" allo stress
10:35
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Dire si allo stress
Tutte le attività quotidiane influiscono sul corpo in
modo non sempre palesemente evidente. Gli stress fisici e mentali agiscono
chimicamente, psicologicamente, spiritualmente e mentalmente. Lo stress chimico
influisce sul corpo sia che si assumano
cibi a cui si è allergici, sia che si assumano troppe vitamine e minerali. Quando
non si è in contatto con il Creatore ciò può avere effetti su tutti i settori
del nostro corpo.
Tutti abbiamo alti e bassi e possiamo aiutarci a
dominarli e ad usarli a nostro vantaggio se ci diamo il diritto di sentirci su
e di sentirci giù. Piuttosto che frustare noi stessi perché siamo a un punto
dove non vorremmo essere, possiamo usare le nostre energie per cambiare e
andare da un’altra parte (questo prende il nome di Reframing). Noi possiamo
scartare la cornice negativa che abbiamo messo intorno ai nostri stati d’animo.
Possiamo osservarci per vedere che cosa accade, per eliminare lo stress, e
ricavare insegnamenti dalle nostre esperienze. Piuttosto che cercare di
sfuggire a una situazione stressante o di soffocare le nostre reazioni a quello
stress, possiamo riconoscere che, proprio come è necessario lo sforzo per
formare i muscoli, uno stress è necessario per la nostra crescita. Questo
significa mettere la cornice positiva alle esperienze affinché noi possiamo
ricavare il meglio da questa. Sperimentare e alleviare lo stress è un
procedimento naturale che porta i nostri corpi attraverso cicli di secrezione
ormonale, sbilanci energetici e riequilibrazioni .
Uno dei modi che vi possono aiutare a trovare il coraggio
di alleviare il vostro stress è tenere i vostri punti sulla fronte ripensando a
tutta la situazione stressante.
Alleviamento dello
stress emotivo: mettiti comodo e
possibilmente rilassato, porta l’attenzione verso la situazione che avverti
essere stressante. A questo punto porta le mani verso la fronte, appoggiando le
dita sui punti indicati in figura, e comincerai a percepire delle pulsazioni
asincrone tra loro. Rimanendo sempre con la mente sulla situazione stressante
mantieni la posizione delle dita fino a quando non avvertirai le due pulsazioni
bilanciarsi fino a raggiungere una perfetta sincronia. Così facendo non
eliminiamo la situazione bensì annulliamo l’influenza che questa ha sul nostro
corpo. È strabiliante poter essere testimoni della suprema intelligenza del
nostro corpo. Ti invito a provare
La pace comincia con me - Efn
martedì 1 ottobre 2013
Pensiero spirituale:
12:56
1 comment
"Prendi la decisione di essere felice,
non importa se sei ricco o povero, sano o malato, giovane o vecchio, con il sorriso o con le lacrime.
Non aspettare di cambiare te stesso, la tua famiglia o il tuo ambiente prima di poter trovare la felicità dentro di te.
Decidi di essere felice nel tuo intimo, in questo momento, qualsiasi cosa tu faccia, ovunque tu sia"
(Paramansa Yogananda)
sabato 28 settembre 2013
Idroterapia: una pratica terapeutica millenaria
09:32
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Più giovani e in forma con il metodo Kneipp
Idroterapia applicata
La cultura romana è ricca di testimonianze riguardo
l’utilizzo terapeutico dell’acqua grazie all’opera svolta da medici come Galeno
( 129-199 e.v) e Oribasio che introdussero a Roma le conoscenze dei medici
Greci. I romani infatti edificarono
numerosi stabilimenti termali tra il 200 e il 300 e.v. all’interno dei quali vi
erano vasche, riempite di acqua calda (caldarium), di acqua tiepida
(tepidarium) e acqua fredda (frigidarium), all’interno delle quali le persone
si immergevano per una ventina di volte dopo aver riscaldato il corpo con
esercizi fisici. (Terme di Caracalla, terme di Diocleziano).
Idroterapia applicata
La cultura romana è ricca di testimonianze riguardo
l’utilizzo terapeutico dell’acqua grazie all’opera svolta da medici come Galeno
( 129-199 e.v) e Oribasio che introdussero a Roma le conoscenze dei medici
Greci. I romani infatti edificarono
numerosi stabilimenti termali tra il 200 e il 300 e.v. all’interno dei quali vi
erano vasche, riempite di acqua calda (caldarium), di acqua tiepida
(tepidarium) e acqua fredda (frigidarium), all’interno delle quali le persone
si immergevano per una ventina di volte dopo aver riscaldato il corpo con
esercizi fisici. (Terme di Caracalla, terme di Diocleziano).
Dal periodo post romano fino al 1700 circa molte nozioni
di idroterapia e igiene andarono perdute, soprattutto a causa di motivi di
carattere religioso.
Dal XVIII° secolo in poi si ritorna a parlare di
idroterapia e di coloro che fecero dell’uso dell’acqua un’arte di guarigione.
Va ricordato per primo il dott. Sigmund Hahn che guarì il figlio, il dott. Sigmund Johann Hahn da una grave forma di tifo. (Libro:
Insegnamento sulla forza e sull’azione dell’acqua fredda sul corpo umano –
dott. S. Hahn 1754)
Vincent Priessnitz
il medico dell’acqua (1799-1851)
Contadino della bassa Slesia (Germania) che passò alla
storia come uno tra i più grandi empirici di tutti i tempi. Osservando il comportamento degli animali
egli riuscì a curare se stesso dai postumi di un grave incidente che lo avrebbe
fatto rimanere invalido per tutta la vita (rottura delle costole e della
colonna vertebrale in seguito alla caduta da un carro). Vincent notò che un
cervo ferito si recava ogni giorno alla stessa ora al ruscello per bagnarsi con
l’acqua fredda fino alla sua completa guarigione. Fu l’osservazione di questo
cervo che stimolò qualcosa in lui che successivamente lo portò al conseguimento
di intuizioni che avevano dell’incredibile.
Negli anni a seguire curò migliaia di malati di tutta Europa gratuitamente
(circa 40.000 in 30 anni). Benché contrastato fortemente dalla casta dei medici
riuscì ad avere la meglio quando gli stessi membri della corte imperiale di
Vienna trovarono giovamento nelle sue sale da bagno ricevendo da questi un
congruo aiuto per la costruzione di stabilimenti più capienti e moderni a
Grafenberg. Priessnitz sosteneva che le
malattie si curano meglio dall’esterno che non dall’interno e che il successo
delle terapie non dipendeva dalla malattia del soggetto ma dalla sua capacità
reattiva che Vincent riconosceva attraverso la reazione che dava la pelle
successivamente all’applicazione di una terapia fredda. La risposta fisiologica dell’organismo alle applicazioni fredde, ovvero
la reazione di calore, ha un ruolo decisivo nella comprensione delle capacità
terapeutiche.
L’acqua fredda svolge azione benefica solo quando la
parte del corpo sulla quale viene applicata è calda; mai applicare freddo su
freddo. Quindi non è il freddo che cura bensì il calore prodotto dalla reazione
che il freddo dell’acqua origina e
l’agente curativo è la natura stessa.
Priessnitz constatò inoltre che le applicazioni di acqua
fredda potevano riacutizzare malattie croniche e portare alla loro risoluzione
in quanto il nuovo processo infiammatorio poteva essere sciolto ed eliminato.
Infatti molte malattie acute mal curate si trasformano in croniche rendendo la
guarigione completa molto più difficile da raggiungere. L’unica possibilità di
liberarsi completamente dalla malattia consiste nel generare una reazione di
riattivazione procurata dalla sudorazione che viene ottenuta da applicazioni di
acqua fredda. Non a caso il suo metodo consisteva nell’utilizzo di acqua fredda
in compresse, bagni, semicupi, docce e abluzioni. Di fondamentale importanza
durante la cura era l’alimentazione che doveva essere semplice e leggera in
modo da facilitare e velocizzare la guarigione del corpo.
venerdì 27 settembre 2013
Idroterapia a casa propria
10:27
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L'applicazione dei getti d'acqua ha un'azione rigenerante e , applicate costantemente, aiutano il corpo a ritrovare il suo stato di equilibrio qualunque sia la disarmonia che sta attraversando.
Chiedimi come.
Più giovani e in forma Kneipp
Idroterapia applicata
La pace comincia con me - Efn
Esperienze col metodo Bates
10:06
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Metodo Bates : salute per i tuoi occhi.
Vorrei condividere con voi uno strabiliante risultato ottenuto da una mia amica e dai suoi occhi; indossava gli occhiali per correggere dei difetti di presbiopia quando è venuta per la prima volta a trovarmi e il mese successivo, in seconda seduta, non li indossava più. devo dire che la mia amica è stata davvero brava e disciplinata, esercitando e rieducando i muscoli oculari ogni giorno fino ad ottenere i risultati da lei sperati.
Non lasciare che qualcuno agisca per te, tu sei il medico di te stesso. Ti assicuro che tutto può tornare a posto, Chiedimi come.
La pace comincia con me - Efn
Vorrei condividere con voi uno strabiliante risultato ottenuto da una mia amica e dai suoi occhi; indossava gli occhiali per correggere dei difetti di presbiopia quando è venuta per la prima volta a trovarmi e il mese successivo, in seconda seduta, non li indossava più. devo dire che la mia amica è stata davvero brava e disciplinata, esercitando e rieducando i muscoli oculari ogni giorno fino ad ottenere i risultati da lei sperati.
Non lasciare che qualcuno agisca per te, tu sei il medico di te stesso. Ti assicuro che tutto può tornare a posto, Chiedimi come.
La pace comincia con me - Efn
Idroterapia: la meravigliosa Idrofangoterapia
07:54
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Probabilmente ti starai domandando che beneficio può dare
l’impiego di argilla e di semplice acqua sul tuo corpo, ed è una buona
domanda!! In televisione vediamo ogni giorno pubblicità di prodotti dagli
effetti miracolosi, e magari, puoi
averne usato qualcuno che ti ha indotto a credere che tutto ciò che viene proposto
rappresenta una truffa e probabilmente stai pensando questo proprio mentre
leggi questo articolo. Anche io
condividevo il tuo pensiero fino a quando
ho deciso di prendermi cura della mia salute e da quel momento mi si è aperto
un mondo davanti che per molto tempo mi
è stato tenuto nascosto. Quello che fino ad ora ho scoperto, anzi ritrovato, è
stupefacente! Inizialmente ci ridevo sopra, pensavo che la scoperta dell’acqua
fresca fosse solo un modo di dire , ma è bastato poco tempo perché mi
ricredessi e cominciassi a vedere il miglioramento del corpo , e cosa più
incredibile, e dello spirito.
Leggendo queste
parole potresti sentirti attratto a provare gli effetti benefici dell’acqua e
dell’argilla e allora: perché non passi all’azione?
Queste sono semplici abitudini di vita quotidiana che da
questo momento in poi inserirai nella tua agenda giornaliera e sicuramente non
vedrai l’ora di tornare a casa per godere dei potenti poteri della tua acqua.
A questo punto ti stai chiedendo “quando arriverà la
presentazione dell’articolo che ho intenzione di venderti”; mi dispiace dirti che non c’è! Infatti quello
che ti serve è semplicemente il rubinetto della doccia.
È incredibile, proprio in casa c’è tutto quello che serve
per migliorare il benessere del tuo corpo e del tuo spirito. “mens sana in
corpore sano”.
Conquista il tuo benessere, primo fra tutti sarai tu a
non credere ai tuoi occhi.
Visto che la tua curiosità è stata stimolata, perché non
ti fai un regalo strabiliante provando una semplice seduta illustrativa? Chiedimi dove
Più giovani e in forma Kneipp
Idroterapia applicata
Più giovani e in forma Kneipp
Idroterapia applicata
La pace comincia con me - Efn
giovedì 19 settembre 2013
Aromaterapia : le origini
11:44
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Mettiti comodo, spalanca le narici e immagina di essere
avvolto da profumi e incensi che ti permettono di viaggiare nel tempo e nello
spazio, dalla Cina alla Grecia passando per l’Egitto e Roma. Bravo, ora sei
sicuramente pronto per questo meraviglioso viaggio.
Gli aromi fanno la loro comparsa nel 5000 A.e.v. (a.c.); in un documento risalente al 4.500 A.e.v. (a.c.) l’imperatore cinese ,Kiwan Ti, descriveva piante aromatiche da lui stesso studiate allegando tutte le azioni terapeutiche.
Qualche millennio dopo, in un altro trattato, si legge di erbe,
fiori, alberi e spezie e,soprattutto , si nota che già erano applicati i
concetti di yin e yang, gli stessi che ancora oggi sono utilizzati in tanti
aspetti della vita quotidiana cinese. Per ogni fiore o pianta c’era una
simbologia collegata: l’artemisia rappresentava la fedeltà, l’orchidea la
purezza, la cassia e il sandalo erano considerati i legni degli antenati.
Naturalmente gli aromi erano noti anche per le loro virtù terapeutiche. In
india l’uso degli aromi trova conferma negli antichi testi sanscriti, in
mesopotamia si fa cenno dell’aromaterapia già dal 3000 a.e.v, e del 2.300 a.e.v.
è datata una tavoletta cuneiforme (facente parte di una raccolta di 600
tavolette di medicina) che illustra ben 250 specie vegetali. Gli oli balsamici
venivano preparati vicino ai templi e usati per scopi religiosi e terapeutici.
Anche in Egitto le proprietà dei balsami erano note. I sacerdoti
sovraintendevano la preparazione di questi e ne conoscevano tutte le virtù. I
medici – maghi utilizzavano le “piante della vita” per curare il corpo e la
mente e, insieme agli oli, anche nei processi di mummificazione (come
testimoniano trucioli di legni odorosi trovati nelle viscere delle mummie e le
bende ricoperte di resine). Era consueto ungere il volto del cadavere con sette
(numero rituale) oli diversi e il corpo purificato con vino di palma mescolato
ad incenso. Pensate che nel 1922 , quando fu scoperta la tomba di Tutankhamon,
trovarono all’interno del sepolcro urne di alabastro contenenti essenze che
profumavano ancora l’intero ambiente. Anche Cleopatra amava i profumi, che
utilizzava quotidianamente per cospargersi il corpo.Per quanto concerne l’impero romano di sicuro Cesare e Marco Antonio furono influenzati dalle conoscenze egizie riguardo le fragranze aromatiche tanto che divennero una mania per i romani ( erano soliti cospargere pure i sedili dei circhi prima degli spettacoli). Nelle case Patrizie per tutto il giorno ardeva un braciere che emanava aromi di ogni tipo, mentre nelle stanze vi erano cosparsi petali di fiori . In Grecia le essenze erano utilizzate soprattutto per la pulizia della persona. Non affatto secondario era l’uso terapeutico degli aromi, come riporta il “trattato degli odori” di Teofrasto (III sec. A.e.v.) , un manuale in cui vengono descritti gli aromi delle piante medicinali insieme alle loro proprietà e a quelle di resine e fiori.
Interessante vero? Continua a seguirmi e ne saprai sempre di
più.
La pace comincia con me - Efn
lunedì 16 settembre 2013
L'idroterapia di Ippocrate
09:28
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L’idroterapia e la sua origine
Con il termine “idroterapia” si intende l’impiego esterno dell’acqua a
scopo terapeutico. Questa pratica esiste da millenni e via via nel
tempo è andata
sviluppandosi. Si possono trovare
indicazioni riguardo l’uso dell’acqua
nella cultura Ellenica, in Egitto (presso i Babilonesi e gli Assiri),
nei testi Veda indiani; infatti per tutte queste culture era nota la miracolosa
capacità dell’acqua di purificare il
corpo da eventuali fastidi e disarmonie (malattie).
Ippocrate (460-377 a.e.v)
conosciuto come il padre della medicina, ha sempre considerato l’idroterapia un metodo
terapeutico fondamentale attribuendo così un primo aspetto scientifico a questa
metodica. Egli sosteneva che bagni freddi seguiti dall’esercizio fisico
riscaldano più dei bagni caldi dato che in seguito a questi ultimi il corpo si
raffredda. Acqua calda e acqua fredda seguono due percorsi diversi e la terapia
elettiva è l’alternanza tra il caldo e il freddo. Ippocrate prese in seria
considerazione la pelle come organo di scambio e di disintossicazione di tutto
l’organismo, sostenendo l’importanza dell’uso corretto di ogni applicazione e
della prescrizione adeguata a ogni tipo di persona e situazione.
Ippocrate elaborò la “terapia umorale” in base alla quale
distingueva la CRASI, ovvero la salute dell’organismo (quando questa è in
equilibrio vi è armonia tra i quattro umori che la costituiscono. Tali umori
sono il sangue (caldo-umido,prodotto
dal cuore), la flemma (fredda-umida
prodotta dal cervello), la bile gialla (calda-secca,
prodotta dal fegato), la bile nera (fredda-secca,
prodotta dalla milza).
Nel momento in cui c’è la prevalenza di uno di questi umori
su di un altro si ha la DISCRASIA, ovvero la disarmonia dell’equilibrio e
l’insorgenza della malattia.
Non è il caldo né il freddo, né l’umido né l’asciutto, ma
ciò che vi è di esagerato in una di queste qualità che provoca la turgescenza e
il tumulto della massa. L’alterato equilibrio provocato dalla turgescenza di
uno degli umori , ha la tendenza a ristabilirsi per le forze stesse della
natura la quale provvede alla cozione dell’umore prevalente. In seguito a
questa cottura l’umore si modifica e si rende atto a essere espulso. Si
espellono umori corrotti o esorbitanti con le urine, il sudore, il pus,
l’espettorato, le feci diarroiche. – Ippocrate .
La sua idroterapia prevedeva l’utilizzo di acqua fredda,
calda, acqua di mare, vapori e compresse con lo scopo di riportare in equilibrio
i quattro umori dell’organismo ristabilendo il benessere e lo stato di salute.
Se l’alterazione profonda di uno di questi umori, o la preminenza di uno di
essi, produceva la malattia in forma più o meno grave, il predominio di uno dei
quattro conferiva una particolare caratteristica all’individuo. Ippocrate , quindi, istituì il primo
principio della costituzione e dei temperamenti nel loro aspetto somatico e
psichico distinguendo il sanguigno, il
flemmatico, il biliare e l’atrabiliare.
sabato 14 settembre 2013
Elettro-ago-puntura del dott. Voll
09:10
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L’eav rappresenta un metodo diagnostico basato sulla
possibilità di efettuare dei check-up bioenergetici sull’organismo, mediante
un’apparecchiatura capace di misurare la resistenza elettrica presente sui
punti di agopuntura. Questa informazione consente di comprendere lo stato
funzionale dell’organo corrispondente al punto testato (compreso lo stato
energetico del meridiano correlato) così da rilevare processi infiammatori o
degenerativi in atto. Permette, inoltre, di effettuare test per le allergie,
intolleranze alimentari o di qualsiasi altra natura (farmaci, materiali di
altra natura ecc).
Ho conosciuto questa disciplina quando frequentavo il
secondo anno alla scuola italiana di naturopatia; ovviamente ne sono rimasto
affascinato. È incredibile quello che si prova quando si viene a conoscenza e
si sperimentano di persona queste
semplici tecniche che consentono un chek-up affidabile e indolore, che può ante
cedere gli esami clinici più approfonditi, in caso di disarmonie un po’ più
complesse (questo lo devo dire ma non lo penso).
La pace comincia con me - Efn
venerdì 13 settembre 2013
Cataplasma di argilla fatto a casa
16:07
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Il cataplasma di argilla
Prepara l’impasto utilizzando materiali non metallici aggiungendo
acqua all’argilla senza impastare (la quantità è a tua discrezione), ma attendi
che questa l’abbia assorbita completamente. Poi comincia a mescolare il tutto
fino ad ottenere un impasto cremoso che spalmerai su una salvietta di cotone (
o anche carta da pacchi) , creando uno
spessore di 5 mm, e successivamente coprirai con una garza. Applicato freddo
sulla parte dolorante, devi successivamente bendarlo e tenerlo da 1h a tutta la
notte. Quando togli il bendaggio sicuramente avvertirai i miglioramenti, se non
addirittura la scomparsa del sintomo.
Per maggior chiarimenti puoi guardare
il video tutorial.
Per rispondere
alle tue domande …… continua a leggere
Indicazioni: l’argilla verde ventilata è indicata in caso di avvelenamenti, è antisettica e agisce ,seguendo l’intelligenza
della natura stessa, solamente dove c’è bisogno. Inoltre è sterile, il che
permette di essere impiegata per curare
ferite, piaghe e pustole, è assorbente e perciò riesce ad estrarre dal corpo tossine, umori, gas, pus
favorendo il processo di osmosi che si attiva, cedendo al contempo le sostanze
minerali e gli elementi energetici di cui ho già scritto (> scambio ionico =
> potere medicamentoso ); è battericida e potabilizza l’acqua, presenta una radioattività naturale che, a
quanto pare, stimola la radioattività
dei corpi che risultano in carenza e tende ad assorbirne gli eccessi. È energizzante, dato che racchiude in
se l’energia dell’acqua, della luce, dell’aria e il calore del sole. Traducendo
questo movimento di energie in lingua italiana, voglio dire che ha un
incredibile potere stimolante del
sistema immunitario. È quindi
indicata per tutti gli stati
infiammatori acuti e cronici, disturbi dell’apparato digerente (bruciori di
stomaco, aerofagia, meteorismo, stipsi, diarrea, gastrite, parassitosi,
emorroidi ecc), in caso di intossicazione, vista l’elevata capacità di
espellere tossine, febbre, deperimento
organico, scarsa vitalità, ripristino della temperatura corporea, infiammazioni
dell’apparato genito-urinario, è cicatrizzante, rimineralizza l’organismo
in caso di osteoporosi, astenia,
debolezza e tanto altro come traumi, contusioni,
dolori, ferite aperte, ustioni, eruzioni cutanee, fistole, dolori articolari
acuti ecc.
Controindicazioni: da non applicarsi quando il corpo ,
o anche una parte di esso, ha freddo, dopo i pasti, durante il ciclo mestruale,
sui reni (eccetto applicazione calda).
Potrebbero
verificarsi eruzioni cutanee, pruriti, mal di testa, malesseri generali e
sblocchi emotivi che , al contrario di
quanto tu possa pensare, rappresentano la massima espressione dell’efficacia
dell’argilla mentre aiuta il corpo a
reagire.
L’impiego
dell’argilla, come ben sai, risale alla notte dei tempi in quanto tutti i
popoli hanno beneficiato dei portentosi benefici che questa meravigliosa sostanza
ha da offrirci.
Man mano che leggerai queste informazioni, e le metti in
pratica, avvertirai gli incredibili effetti benefici sul corpo e nello spirito.
La pace comincia con me - Efn
Chi è il naturopata
15:53
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Il naturopata è
Operatore del benessere che fa della naturopatia ("nature's path" ovvero sentiero naturale oppure "natura e phatos" sentire secondo natura) il suo
strumento principale. Non esegue diagnosi in quanto non si interessa della
malattia bensì del ripristino dello stato di benessere psico-fisico, pertanto il naturopata accompagna il suo paziente
(inteso come colui che ha pazienza, dando il tempo necessario alla natura di
ritrovare il suo equilibrio) attraverso un percorso che lo porta alla radice
della disarmonia, riequilibrando lo stato corpo-mente-spirito stimolando le
capacità di auto regolazione (auto guarigione, solo che non si può dire così)
di ciascun individuo. Lo scopo principale del naturopata è quello di invitare la persona a prendersi cura, in prima persona, del proprio benessere
assumendosi la responsabilità di amarsi e vivere in armonia con quanto lo
circonda. In teoria dovrebbe coadiuvare il medico nella sua attività ma per il
momento, almeno in Italia, questo non è ancora possibile. Ma noi siamo incredibilmente ottimisti e sappiamo che avverrà molto presto.
La pace comincia con me - Efn
Idroterapia: Il cataplasma di argilla
12:25
No comments
Guarda questo meraviglioso video e continua a seguirmi, scoprirai che il miglior medico sei tu
Cataplasma di argilla verde ventilata
Cataplasma di argilla verde ventilata
giovedì 12 settembre 2013
Idroterapia: Composizione dell'argilla
23:06
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Come hai imparato nel corso della vita, per comprendere la
validità di un prodotto naturale è necessario conoscerne la composizione e
l’azione che questi elementi producono sul corpo. Leggendo queste righe ti accorgerai che
nascerà in te la voglia di saperne ancora di più a riguardo , e il mio
consiglio è quello di assecondarla. Cominciamo col vedere come si caratterizza
l’argilla in base alle analisi più comuni eseguite:
1- Analisi
chimica: serve per identificare e
determinare la percentuale in peso dei principali costituenti presenti in una
data argilla.
2- Analisi mineralogica: indica se
l’argilla è composta da un solo minerale argilloso (ad es. caolino, bentonite)
,cioè monomineralica, oppure se è
composta da diversi minerali argillosi (clorite, caolino, bentonite, illite,
smectite ecc) cioè polimineralica.
Queste ultime sono più ricche e
presentano una maggior vivacità.
3- Capacità di scambio cationico (CSC):
indica la capacità di un’argilla di scambiare oligoelementi e sali minerali con
i tessuti a contatto con essa. Più elevata è la CSC maggiore sarà l’attività
dell’argilla e viceversa.
4- Analisi chimica per la determinazione in
particolare dei 7 metalli quali: argento (AG), ferro (Fe), mercurio (Hg),
stagno (Sn), rame (Cu), piombo (Pb), oro (Au). Questi 7 metalli sono presenti
nell’argilla verde in quantità omeopatiche e per questo svolgono una funzione
positiva sia sul piano cosmetico che fisico/spirituale.
5- Determinazione del Ph : indica se si
tratta di un’argilla acida o basica
Inoltre troviamo in un campione di argilla:
silice ,alluminia ,sesquiossido di ferro,ossido di calcio,ossido
di magnesio ,ossido di alluminio,anidride titanica,argento,,calcio,magnesio,sodio,potassio,foforo,zolfo,ferro,mercurio,stagno,rame,piombo
ecc.
La presenza di alcuni di questi metalli costituisce
l’insieme degli oligoelementi dalle proprietà terapeutiche. Infatti l’argilla
si comporta come un potente assorbente, toglie qualsiasi materiale tossico e
nocivo, nutre, cede minerali rivitalizzanti ed energetici, è asettica, purifica
gli alimenti e disinfiamma.
Non è sorprendente?
In natura troviamo argille di differente colore
(verde,rossa,bianca,nera gialla,ocra) e questo dipende dal contenuto;ad
esempio il colore rosso è dato dal ferro
ferrico, il verde o grigio verde dal ferro ferroso.
A questo punto hai compreso bene di cosa si parla in
questo articolo. Ora tocca a te, ti consiglio di acquistare in libreria qualche
manuale inerente a questo argomento e sperimentare i meravigliosi risultati.
La pace comincia con me - Efn
Aromaterapia: breve accenno
22:55
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Volendo dare una definizione fredda e scientifica si
potrebbe dire che l’aromaterapia è un trattamento terapeutico che si avvale di
oli ricavati da corteccia, fiori, frutti o altre parti di piante, che
conferiscono il loro profumo caratteristico. Passiamo ora a una definizione più
semplice e pratica: l’aromaterapia è un’amica che si prende cura della nostra
mente e del nostro corpo con oli essenziali ricavati da quanto di più profumato
esiste nel mondo vegetale, inondandoci così la casa di fragranze
gradevolissime. Dalla notte dei tempi l’uomo ha impiegato le piante e le erbe che
aveva a disposizione per nutrirsi e per curarsi, e naturalmente era
maggiormente attratto da quelle più profumate, che spesso erano impiegate nei
riti propiziatori e nei culti religiosi. Nell’ antichità pare esistesse la
convinzione che questi balsami odorosi fossero di origine divina e perciò erano
considerati sacri . I popoli antichi vedevano nelle malattie l’ira del divino
provocata da qualche offesa recatagli ed erano comunque certi che quello che la
divinità aveva procurato poteva anche togliere. Quindi , visto che i balsami
odorosi erano considerati pura emanazione del divino, cominciarono ad essere
utilizzati come medicinali.
Continua a seguirmi per altre formidabili informazioni a riguardo
La pace comincia con me - Efn
Mal di denti di fine anno
15:27
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E quando tutti erano pronti per stappare lo spumante, col
quale si sarebbe dato il benvenuto al 2013, nella mia bocca ho avvertito
qualche “krick – krock “ e mi son ritrovato con un ponte a quattro elementi che
vagava libero, in cerca di nuovi orizzonti. Immaginate lo stato d’animo che
prendeva piede supportato da un dolore lancinante, dalla fine prematura della
serata e dalla visione di una spesa prossima. Per calmarmi , e lenire il
dolore, ho preso degli anti infiammatori, perché ritengo che il farmaco “quando
ci vuole …..ci vuole". Appena ho avuto la possibilità, mi sono recato dal
dentista, e devo dire che alla fine della visita, e dopo avermi preventivato la
spesa, non mi ha lasciato a bocca aperta. Mi ha fissato una serie di appuntamenti,
nell’attesa dei quali avrei dovuto assumere degli antibiotici; ora, non ho
assolutamente niente contro i signori biotici però, come dicevo prima “il
farmaco quando ci vuole ….”. Che cosa è successo quasi immediatamente dopo aver
assunto la seconda capsula? Ho cominciato ad avvertire sintomi che sapevo non
appartenermi, alcuni anche inquietanti, ed ho avviato una ricerca su internet
inerente agli effetti collaterali del farmaco: praticamente ne mancava uno per
fare bingo. Ho quindi sospeso istantaneamente l’assunzione ed ho cominciato a
mettere in pratica le mie conoscenze naturali (punti di digitopressione,
tecniche kinesiologiche, energia tibetana e assunzione di miele e cataplasmi di
argilla). Ho contattato il medico comunicando la situazione in corso e la mia
volontà di agire diversamente; ha borbottato un pochino ma poi il tutto avrebbe
comportato semplicemente un intervallo maggiore tra una visita e l’altra. Tutto
è finito bene, nel pieno rispetto dei tempi richiesti dalla natura per
ritrovare l’equilibrio.
Conclusione: sono assolutamente convinto che i farmaci
rappresentino dei validi alleati per
ritornare in salute, ma è necessario che non vi sia superficialità da parte del
medico nella prescrizione.
La pace comincia con me - Efn
mercoledì 11 settembre 2013
martedì 10 settembre 2013
Omeopatia.....in pillole
17:45
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L’omeopatia poggia su una legge fondamentale, “la legge della similitudine”, unita ad
una tecnica complementare, la diluizione
infinitesimale, ed a tutto un insieme di principi naturali che danno
origine ad una nuova ed originale visione del malato e della malattia.
La legge della
similitudine
Senza di essa l’omeopatia non avrebbe fondamenta; per
osservare i miglioramenti sperati, il malato deve prendere la sostanza capace
di provocare in un uomo sano gli stessi sintomi che egli manifesta.
Un esempio ti permetterà di comprendere meglio: quando un
ape punge qualcuno quest’ultimo presenta un rigonfiamento della zona
interessata e avverte anche un bruciore pungente. Probabilmente avrai notato
che applicando qualcosa di caldo sulla zona la sensazione peggiora mentre
applicando qualcosa di freddo migliora.
Quindi ogni qualvolta
che si manifesta una lesione simile , con rigonfiamento rosato,
sensazione di bruciore pungente, miglioramento con il freddo, anche se l’ape
fosse innocente e non ci abbia punto, il medicamento omeopatico corrispondente
è APIS, un preparato omeopatico di ape. Oppure potrebbe esserti capitato di
assumere caffè in ore serali ed avere avuto difficoltà a prendere sonno;
COFFEA rappresenta il medicamento
omeopatico, a base di caffè, che combatte l’insonnia , anche se non provocata
da eccesso di caffeina.
L’omeopatia da risultati incredibili , a patto che si usi
il medicamento giusto.
Continua a seguirmi per saperne di più.
La pace comincia con me - Efn
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